Radon rischi per la salute

Radon rischi per la salute e pericolo invisibile

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Radon rischi per la salute e pericolo invisibile. E’ questo il tema del convegno nazionale svoltosi a Roma

Randon rischi per la salute, è stato organizzato dal Consiglio nazionale dei geologi, presso la sede del CNR di Roma.

Radono rischio geologico dalla terra un pericolo invisibile per la salute: quanti lo conoscono? è il titolo integrale del convegno.

Il radon è un gas nobile radioattivo naturale, incolore, insapore e inodore; inoltre è considerato la seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo da sigaretta.

Della relazione tra Radon e cancro al polmone Nicola Rotolo, chirurgo del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi dell’Insubria:

Il cancro del polmone è la prima causa di morte per neoplasia nell’uomo; le stime registrano un’incidenza di tale malattia in Italia di circa 40mila nuovi casi ogni anno.

Negli ultimi anni – continua il medico – si è registrato un aumento di casi anche nelle donne fumatrici.

Da questi numeri si deduce come nel corso della vita, un uomo su dieci rischia di ammalarsi di cancro del polmone.

La mortalità dovuta al cancro del polmone è molto alta:  in Italia circa 35mila decessi ogni anno, la sopravvivenza a 5 anni dei portatori di questa malattia è del 13%.

Fattori di Rischio

Il più importante fattore di rischio è il fumo di sigaretta e il secondo è l’esposizione al radon (fattore indoor) che incide nel 10% dei casi di tumore del polmone

Studi epidemiologici confermano che il radon nelle abitazioni aumenta il rischio di cancro del polmone; incremento stimato in un range tra il 3% e il 14%.

Inoltre si è osservato che il rischio di cancro di polmone nei soggetti esposti al radon aumenta esponenzialmente nei fumatori.

La mortalità per cancro del polmone attribuito al radon in Italia è stimata essere intorno ai 5mila casi circa (3.500 – 5mila) su 35mila morti per cancro del polmone.

Un’arma importante è la diagnosi precoce che permettono di ottenere una sopravvivenza a 5 anni al di sopra dell’80%.

Dunque quali sono i rischi per la salute causati dal radon?

Alessandro Miani, Presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale quindi afferma:

Il radon è un gas radioattivo che si lega al particolato presente negli ambienti indoor e grazie a questo si deposita a livello dei bronchi, bronchioli e alveoli polmonari.

Se inalato, avendo una sua emivita, inizia a decadere rilasciando radiazioni, le più note quelle alfa, che possono interagire con il DNA dando il via al tumore.

Nel caso di esposizione al gas radon, il tumore al polmone ha un’incidenza, in Italia, del 10% di tutti i tumori polmonari con circa 3200 casi all’anno. Ai fini della prevenzione per ridurre o eliminare l’esposizione della popolazione al radon, i geologi rivestono un ruolo fondamentale.

Il geologo infatti può procedere alla mappatura delle concentrazioni del gas e per far dotare tutte le regioni di un piano di monitoraggio capillare sulle radiazioni da radon.

L’importanza della figura del geologo è data, a differenza dell’Italia, dai paesi esteri nei quali le mappe di rischio sono redatte dai competenti servizi geologici. 

Vincenzo Giovine, vice presidente e coordinatore della Commissione Ambiente del Consiglio Nazionale dei Geologi:

La Geologia, scienza che studia la natura del sottosuolo, può contribuire in modo fondamentale nella riduzione dei rischi.

Uno studio geologico basato sulla distribuzione litologica e stratigrafica dei terreni, permette di definire le aree a maggiore concentrazione di radon.

Dalla conoscenza della distribuzione areale e delle concentrazioni è possibile procedere a una programmazione per mitigare gli effetti dannosi del gas.

 

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Avatar
Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.