I carabinieri sequestrano due quintali di botti a Napoli

I carabinieri sequestrano circa due quintali di Botti. E proprio a ridosso delle feste ,che le forze dell’ordine hanno un compito speciale per salvaguardare i cittadini. Giusto nel periodo di Capodanno, la gente si appresta a festeggiare il nuovo anno, con botti e fuochi d’artificio di ogni genere. Non c’è nulla di male nel salutare l’apertura di un nuovo periodo con allegria.  Ma purtroppo esistono anche biechi approfittatori ,che per il loro mero guadagno diffondono ordigni che possono risultare davvero nocivi alla salute delle persone. Questo avviene per ogni ricorrenza e malgrado uno strenue lavoro dei difensori della legge che fanno prevenzione c’è chi specula. E avvenuto anche in provincia di Napoli. La capitale partenopea è da sempre preda di chi sparge petardi non a norma di legge. Ma in realtà in tutta la nazione è sempre la stessa storia.

I carabinieri sequestrano due quintali di botti Gli arresti…..

Nel corso di un‘operazione messa in atto dai carabinieri a Villaricca in provincia di Napoli, sono finiti in manette due persone già note alla giustizia. I carabinieri della locale tenenza hanno arrestato Fabio Esposito di 35 anni originario del luogo e Francesco Fioretti di 37 anni di Qualiano. Durante la perquisizione, infatti avvenuta all’interno di tre box auto in un condominio nelle vicinanze, i militari hanno sequestrato parecchio materiale illecito. Gli inquirenti hanno trovato ben 434 ordigni artigianali, 761 fuochi di libera vendita. Un vero e proprio arsenale stoccato in tre piccoli locali sotterranei composto anche da ” Rendini”, ” Cipolle” , ” Colpi di mortaio”, e ” Batterie di fuochi”.

Sequestro dei botti, altri provvedimenti

Inoltre, gli investigatori hanno denunciato a piede libero altri tre complici, che hanno permesso l’uso dei locali per la detenzione dei botti. Il materiale esplodente avrebbe potuto distruggere l’intero condominio. Esposito e Fioretti sono finiti ai domiciliari in attesa di giudizio. I fuochi, selezionati dal Gruppo artificieri dei carabinieri sono stati affidati ad una ditta specializzata per essere distrutti.

Fonte foto in evidenza

 

 

 

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