Super Pippo Inzaghi

Il Re dei goal Super Pippo Inzaghi

 

La storia di Super Pippo Inzaghi

Super Pippo Inzaghi – Nato a Piacenza il 9 Agosto del 1973. Campione del mondo con la nazionale di Marcello Lippi nel 2006, a livello di club è stato campione d’Europa con il Milan, nel 2003 e nel 2007, e campione del mondo per club sempre nel 2007. Dopo la doppietta nella finale di Coppa del Mondo per club realizzata il 16 dicembre 2007 contro il Boca Juniors è diventato l’unico giocatore ad aver segnato in tutte le competizioni internazionali, sia quelle con i club che quelle con le nazionali.

In Serie A ha raggiunto il mitico traguardo dei 300 gol nel 2009. Il 3 novembre del 2010 ha segnato una doppietta contro il Real Madrid di Mourinho una partita del 4° turno della fase a gironi di Champions League che gli ha consentito di superare Gerd Müller e Raúl in testa alla classifica dei marcatori più prolifici nella coppe europee con 70 goal e allo stesso tempo di raggiungere e superare Marco Van Basten nella classifica dei cannonieri del Milan di tutti i tempi. Con la stessa doppietta è diventato anche il calciatore più anziano a realizzare un goal in Champions League, superando il record di Javier Zanetti

Lo Special One su Super Pippo Inzaghi

“Nella stagione 2010/11 il Milan era una squadra stellare. Aveva gente del calibro di Ibrahimovic, Pato, Ronaldinho, Seedorf, Pirlo, Nesta. Ma non mi spaventava. Prima di MilanReal Madrid, in conferenza stampa a San Siro dichiarai: “Il Milan può giocare anche con sei attaccanti. Non mi spaventano. L’importante è che non giochi Inzaghi, lui mi fa più paura di tutti”. Neanche a dirlo. In quella partita entrò a mezz’ora dalla fine e ci fece due gol. Era un attaccante unico. Aveva una voglia che non ho mai più rivisto in nessun calciatore. Al termine della partita venne a salutarmi, io gli dissi: “Non ti arrendi mai Filippo, in 10 minuti hai cambiato la storia”. Lui è un giocatore eterno, penso che ancora oggi farebbe la differenza. Non servono altri attaccanti se hai lui in campo, con la sua adrenalina poteva giocare da solo contro tutti”.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24