Il traffico delle vacanze, bollino nero l’8 agosto
Il traffico delle vacanze, bollino nero l’8 agosto. E’ un anno strano, particolare e a ritmi blandi ma al relax e al riposo gli italiani non rinunciano
Staccare la spina, uscire e vedere luoghi nuovi: il traffico delle vacanze dunque è tornato anche per questo 2020 dopo il lockdown.
I focolai sono presenti in tutta Italia quindi l’attenzione deve essere al massimo soprattutto nei giorni di ferie e di vacanze quando ci si sposta da un posto all’altro.
Turismo di prossimità lo chiamano, quello fatto “vicino casa” o comunque all’interno della propria nazione: è questo il trend del 2020 post Coronavirus.
Ma anche così le strade e autostrade si affollano di auto di turisti; già lo scorso weekend l’Anas ha registrato un andamento del traffico in crescendo lungo le direttrici di collegamento con le destinazioni turistiche.
In particolare, per gli itinerari di montagna, in Veneto il transito è stato sostenuto sulle SS47 “Della Valsugana” e SS51 “Di Alemagna”.
Invece, direzione mare, in Puglia il traffico è stato a tratti rallentato sulla SS101 “Salentina di Gallipoli” a Lecce e sulla SS16 “Adriatica” a Bari in direzione Otranto.
Per l’inizio di agosto inoltre si prevedono giornate da bollino nero
Per esempio il fine settimana del 7 – 9 agosto è quello in cui si prevedono i maggiori volumi di traffico, con una previsione di criticità da bollino nero per la mattina di sabato 8; queste dunque le stime del Piano dei servizi per l’esodo estivo 2020 di Viabilità Italia.
Viabilità Italia segnala anche che il tratto della A10 tra Genova e Ventimiglia, quello della A12 tra Genova e Viareggio e della A15 tra Parma e La Spezia, sono tra le direttrici che saranno maggiormente interessate dai flussi di traffico turistico.
Vacanze in autostrada, saranno molto trafficate anche:
- la A1, tra Piacenza e il bivio con la A15, tra Roma e Cassino e tra Caserta e l’allacciamento con la A30;
- A3, tra Napoli e Salerno;
- A14, tra Bologna e Cattolica e tra Ancona e Vasto;
- A30 tra l’allacciamento con la A1 e il raccordo Salerno-Avellino;
- A23, in prossimità del confine di Stato con l’Austria dall’intersezione con la A4.
Infine le Prefetture hanno inoltre elaborato piani di gestione delle emergenze con un duplice scopo: da un lato il presidio h24 di mezzi di soccorso meccanico e sanitario; dall’altro un rafforzamento dei servizi di Polizia stradale e di Protezione civile.
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