Il Trono di Spade: le spade in acciaio di Valyria

Sembra che nella serie Il Trono di Spade la più grande minaccia per i Sette Regni siano gli Estranei  che,  con il loro esercito di non morti, stanno marciando in direzione della Barriera per portate la “lunga notte che non finisce mai”. Anche se la loro natura non è del tutto chiara, possiamo definire gli Estranei come una sorta di demoni di ghiaccio, molto arrabbiati, apparentemente indistruttibili, in grado di riportare in vita i defunti. Esistono solo due modi per ucciderli: con il vetro di drago (ossidiana) o  con armi realizzare in acciaio di Valyria.  Questo tipo di acciaio veniva utilizzato,  centinaia di anni prima che Valyria venisse distrutta, per creare delle spade forti e leggere.

Le spade in acciaio di Valyria  rimaste nei Setti Regni sono circa un centinaio, ma nei libri e nella serie televisiva ne vengono menzionate solo venti.  Molte di queste spade, tramandate di generazione in generazione, nel loro passato hanno vissuto grandi storie. Ad alcune di esse potrebbero svolgere un ruolo fondamentale nella Grande Guerra contro gli Estranei.

Il Trono di Spade: Lungo Artiglio, la Spada di Jon Snow

La spada che sicuramente tutti i fans del Il Trono di Spade conoscono è  “Lungo Artiglio”(Longclaw) , la spada di Jon Snow. Lungo Artiglio è una spada “bastarda”, vale a dire che ha la lama  più lunga di una normale spada. Per secoli è appartenuta alla Casa Mormont dell’Isola dell’Orso. La spada  è stata donata a Jon da Jeor Mormont, che originariamente aveva dato tale arma al figlio Jorah.  Quest’ultimo perse il possesso della spada poiché disonorò la sua famiglia vendendo schiavi  ed abbandonando i Sette  Regni.  Lungo Artiglio, con la sua lama bastarda e con il pomello a forma di lupo bianco, rappresenta simbolicamente Jon Snow. Avrà un ruolo molto importante nella lotta contro gli Estranei.




Lungo Artiglio potrebbe essere  anche legala alla profezia di Azor Ahai, un eroe leggendario che ottomila anni prima aveva sconfitto gli Estranei  brandendo “Portatrice di Luce”(Lightbringer), una spada fiammeggiante forgiata con l’acciaio di Valyria . Esistono alcune teorie secondo le quali, Lungo Artiglio, la spada di Jon Snow, potrebbe diventare “Portatrice di Luce”. Al momento la cosa mi sembra improbabile poiché la leggenda narra che Azor Ahai forgiò la sua spada trafiggendo il cuore di Nissa Nissa,  la donna da lui amata. In questo l’anima di Nissa Nissa e l’acciaio si fusero insieme, dando vita a “Portatrice di Luce”. Da quello che sappiamo Jon al momento è libero, e l’unica donna che abbia mai amato è già morta.

Ghiaccio, la Spada di Ned Stark nel Il Trono di Spade

Nel Il Trono di Spade molto importante è anche “Ghiaccio” (Ice), la grande spada in acciaio di Valyria che apparteneva al patriarca di Casa Stark. Ghiaccio è apparentemente troppo grande per essere usata in battaglia, è più una spada da cerimonia. Ned Stark la utilizza per giustiziare i condannati a morte ed in seguito Ilyn Payne la userà per giustiziare Ned.  Dopodichè Ghiaccio  finisce nelle mani di Tywin Lannister  che, grazie all’aiuto di Tobho Mott, il fabbro,  decide di fonderla e forgiarla in due spade più piccole. Tobo Mott è anche colui che istruisce Gendry, il figlio bastardo di Robert Baratheon,  nell’arte di forgiare le spade. Alcune teorie sostengono che Gendy sia in grado di forgiare l’acciaio di Valyria.

Tywin dona una delle due spade ottenute dalla fusione di Ghiaccio a suo figlio Jaime  e l’altra a suo nipote Joffrey.  Joffrey chiama la sua spada “Lamento di Vedova” mentre Jaime la chiama “Giuramento” (Oathkeeper) e la dona a Brienne, poiché ha  giurato a Catelyn Stark di riportale Sansa e Arya e chiede a Brienne di esaudire il giuramento al suo posto e di difendere le figlie di Ned con la sua spada. La spada rappresenta anche il rispetto che Jaime ha per Brienne.

Joffrey invece usa la spada in acciaio di Valyria per affettare un libro, poi una torta, ed alla fine muore e la spada presumibilmente viene ereditata da suo fratello Tommen, che nella serie televisiva muore anche lui e non è chiaro che fine abbia fatto la spada. Lamento di Vipera, da quello che sappiamo,  al momento è l’unica spada in acciaio di Valyria che si trova ad Approdo del Re e prima o poi dovrebbe saltare fuori.

Il Trono di Spade: Veleno del Cuore, la spada di Casa Tarly

Un’altra spada che abbiamo visto nella serie Il Trono di Spade è “Veleno del Cuore” (Heartsbane), la grande spada in acciaio di Valyria di Casa Tarly. Randyll Tarly fa di tutto per non far ereditare la spada al suo grasso e codardo figlio, ed è anche uno dei motivi per il quale spinge Sam ad arruolarsi nei Guardiani della Notte.

Veleno del Cuore ha una lunga storia: centinaia di anni prima un fuorilegge di Dorne venne fermato da un gruppo di uomini guidati,  da un antenato di Sam Tarly,  che riuscirono a cacciarlo ed utilizzarono la spada per uccidere decine di Dorniani.

Nei libri la spada è custodita da Randyll Tarly, che è conosciuto come uno dei più grandi e valorosi soldati dei Sette Regni. Nella serie televisiva, invece,  Sam si reca in visita alla casa della sua famiglia e sottrae di nascosto la spada, portandola con se alla Cittadella. Forse, nella settima stagione del Il Trono di Spade,  Sam e i Maestri della Cittadella potrebbero studiare Veleno del Cuore, e scoprire i segreti dell’acciaio di Valyria.  Comunque qualsiasi cosa accadrà è certo che Randyll vorrà indietro la sua spada.

Queste sono le spade in acciaio di Valyria più importanti menzionate nel Il Trono di Spade, ma ne esistono altre di grande valore storico di cui vi parlerò nel prossimamente

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