Il volley chiude la stagione

Il volley chiude la stagione, si arrende al Codiv-19

Il volley chiude la stagione, si arrende al Codiv-19. Senza scudetto, né promozioni, né retrocessioni: l’annata della pallavolo si conclude così

Non ci sono le condizioni per riprendere l’attività agonistica e così il volley chiude la stagione in ogni serie e categoria.

Il Coronavirus dunque dopo rugby e basket mette in ginocchio anche il volley italiano; la Federvolley infatti ha diramato un comunicato in cui annuncia la fine della stagione:

La Federazione Italiana Pallavolo, dopo un’attenta e approfondita riflessione sulla perdurante situazione emergenziale legata alla pandemia di COVID-19, ha decretato la conclusione definitiva di tutti i campionati pallavolistici di ogni serie e categoria.

È inoltre dichiarata conclusa tutta l’attività sportiva legata alla disciplina del Sitting Volley.

La Federazione Italiana Pallavolo, non ha mai fatto mistero della sua politica di gestione volta prioritariamente alla tutela della salute di ogni tesserato.

Allo stesso modo la federazione ribadisce, ancora una volta, che il senso di responsabilità deve necessariamente essere alla base di ogni azione intrapresa in questi giorni.

Già da domani lavorerà per programmare al meglio la prossima stagione sportiva.

Per quanto riguarda poi i campionati giovanili la Fipav ha stabilito che la prossima stagione si svolgeranno con categorie di annate dispari: Under 13, Under 15, Under 17, Under 19 Maschili e Femminili.

Campionati che chiudono in anticipo, le Olimpiadi 2020 rimandate così come i gli europei di calcio

Non solo, un’altra decisione importante viene dai Campionati mondiali di atletica leggera in Oregon riprogrammati per il 2022.

Le nuove date dal 15 al 24 luglio 2022; la manifestazione, originariamente prevista nei giorni 6-15 agosto 2021 è spostata all’anno successivo per evitare la concomitanza con i Giochi olimpici e paralimpici.

Il nuovo programma eviterà un “conflitto” diretto tra questi eventi importanti e garantirà agli atleti la possibilità di prendere parte fino a tre competizioni di livello mondiale.

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