Primo soccorso per calciatori

Primo soccorso per calciatori, la proposta di Gravina

Primo soccorso per calciatori, la proposta di Gravina. Il presidente Figc prevede nozioni base da impartire a dilettanti e professionisti in corsi obbligatori

La sicurezza e la salute prima di tutto, il malore di Eriksen apre infatti la questione primo soccorso per calciatori e il presidente della Figc Gravina è pronto a inserire corsi obbligatori.

In merito a quanto accaduto al danese il presidente Figc inoltre aggiunge:

Per alcuni istanti si è fermato il suo cuore, ma anche il nostro. Faremo tutti i passi possibili per far sì che questi corsi non siano solo per i professionisti, ma anche per i dilettanti.

Durante i ritiri delle squadre, attraverso la commissione presieduta dal professor Zeppilli, attiveremo dei corsi di formazione in primo soccorso; lo faremo attraverso un programma che la Commissione già da questa mattina sta studiando. Lo faremo anche nei prossimi giorni nel ritiro della Nazionale.

Una necessità dunque che dimostra la sua valenza e la sua importanza vitale come accaduto proprio a Eriksen grazie all’aiuto immediato dei compagni e poi dello staff sanitario.

Inserire nelle Licenze Nazionali l’obbligatorietà di corsi di formazione è quindi un modo per attenzionare la salute dell’atleta anche mentre gioca; nessuno infatti potrà mai dimenticare Morosini e Astori.

Non solo la salute il tema del presidente Gravina che, in conferenza stampa ha anche parlato del pubblico negli stadi:

La prossima settimana aggiorneremo il protocollo per la prossima stagione. Dobbiamo scrollarci di dosso la preoccupazione, le ansie; dobbiamo attuare la politica del coraggio, dell’effettivo funzionamento della campagna vaccinale. La paura genererebbe un effetto negativo senza ritorno.

Ci stiamo coordinando con le altre federazioni per capire se già dai Quarti di finale dell’Europeo può esserci un incremento del numero di spettatori sugli spalti.

Sugli Azzurri invece:

Una competizione che andava giocata così senza pubblico sarebbe stato un disastro, andava interpretata in questa maniera.

Questo Europeo è l’unico caso in cui l’eredità è già nel presente. Questo è il messaggio da lanciare ai nostri tifosi, protagonisti di questo rilancio del nostro paese.

 

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Figc

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