Infezioni Ospedaliere: ogni anno 8 mila decessi
Infezioni Ospedaliere: sono circa 8mila le infezioni ospedaliere che provocano decessi.
Nello specifico si parla d’infezioni antibiotico resistenti, che si contraggono durante un ricovero ospedaliero.
Infezioni Ospedaliere e il dato del Centro Europeo di Malattie Infettive
Un recente accertamento, ha dimostrato che un’infezione antibiotico-resistente provoca ben 8 mila decessi all’anno.
Se andiamo a considerare il dato tangibile, c’è da restare sconcertati. Il peggio è che lo stesso dato riporta che il numero dei decessi ospedalieri, supera di gran lunga il numero degli incidenti stradali.
C’è chi sostiene che per rendersi conto della gravità della situazione, sia giusto paragonare la somma delle malattie maggiori messe insieme. Ad esempio influenza, TBC, HIV.
A questo tipo d’infezione inoltre, vanno a concatenarsi tutti fattori determinanti per lo stesso.
A elaborare questo elemento è il CENTRO EUROPEO PER LE MALATTIE INFETTIVE.
In seguito alla campagna, chiamata “Insieme – verso un ospedale senza Infezioni”, si prende atto della situazione.
La campagna, lanciata insieme alla società 3M è diretta ai cittadini ma soprattutto, agli operatori sanitari.
Il dato, risalente al 30 novembre 2018 è stato presentato in occasione della 13 esima edizione Forum Risk Management in sanità a Firenze.
Qui, il problema delle infezioni diventa fattore determinante di discussione.
Gli esperti, intervenuti all’evento, parlano di un dato come equivalente di alto rischio.
Questo problema è il focus del convegno che discute sulle infezioni resistenti agli antibiotici, come un quesito in netto peggioramento.
Infezioni Ospedaliere, i dati statistici

I dati statistici parlano di casi e, questi casi solo in Europa constano di ben 33 mila decessi l’anno. Circa 1/3 sono solo italiani.
Ma perché ci si ammala? E da cosa dipendono queste infezioni?
Ci si ammala perché troppo spesso i protocolli d’igiene non sono rispettati.
Si parla di lavaggio accurato delle mani, o dell’uso corretto delle medicazioni, che dovrebbero tenere eventuali infezioni sotto controllo.
Oppure al riscaldamento che il paziente, sottoposto a intervento chirurgico dovrebbe avere prima di iniziare l’operazione. E questa è solo la punta dell’iceberg.
Le infezioni antibiotico resistenti quindi, dipendono da alcuni fattori decisivi che andrebbero eseguiti meticolosamente.
Basandoci poi sulle nozioni che si estrapolano dai dati del Centro Europeo di malattie infettive, le infezioni si propagano proprio in Ospedale.
Gli elementi a disposizione ci permettono di costatare che solo in Italia, l’eventualità di ammalarsi durante un ricovero è del 6%.
Più chiaramente, possiamo dire che il numero corrisponde circa a 530 mila casi l’anno.
Per fortuna, una magra consolazione, arriva a dirci che l’Italia (sempre secondo le dichiarazioni) sarebbe all’ultimo posto in classifica.
Purtroppo tutto questo non è sufficiente per tutelare tutti quelli che, in qualche modo si scontrano faccia a faccia con questo dilemma.
Bisognerebbe sia rispettare i protocolli, che le corrette pratiche di prevenzione; tali condizioni risolverebbero almeno del 30% il problema.
A rendere ancor più preponderante questo punto, la considerazione che anche a livello economico, l’impatto sarebbe minore. Si andrebbe, di fatti, a risparmiare circa 9 mila euro per singola infezione
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