Influenza 2018, la peggiore: come difendersi
Secondo i media australiani, l’influenza che sta per arrivare sarà la peggiore degli ultimi 10 anni. Il virus, affermano gli esperti, sta arrivando anche in Italia dopo aver toccato il sud-est asiatico e la penisola araba. Nel continente rosso l’epidemia annuale ha già causato la morte di 52 persone, anche tra i bambini e i più giovani: dobbiamo aspettarci qualcosa di simile anche da noi?
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L’importanza della vaccinazione e della prevenzione
Sull’epidemia di influenza in arrivo, gli esperti affermano: “Se i virus che si sono scatenati in Australia prenderanno il sopravvento, dovremo prepararci ad affrontare moltissimi casi, alcuni anche gravi”. Il presidente dello “Sportello dei diritti” Giovanni D’Agata, aggiunge: “Per difendersi dal contagio è fondamentale la vaccinazione, soprattutto nei soggetti a rischio.
Inoltre è necessario coprirsi la bocca con un fazzoletto quando si tossisce o starnutisce, lavarsi spesso le mani, non uscire di casa quando si avvertono i primi sintomi. Il periodo peggiore sarà, come ogni anno, quello successivo alle festività natalizie: tra baci, abbracci e basse temperature, il virus influenzale aumenterà la sua diffusione”.
I sintomi dell‘influenza compaiono rapidamente: dolore alle articolazioni e alle ossa; stanchezza e malessere; febbre, che nei bambini in particolare può arrivare anche a 40°C; mal di testa; occhi lucidi e arrossati; mal di gola e tosse secca; secrezioni nasali piuttosto chiare. L’infezione si trasmette per contatto e per via aerea da persona a persona, oppure toccando oggetti contaminati. I disturbi scompaiono nel giro di una settimana.
Come difendersi dall’influenza
L’influenza si previene, oltre che tramite il vaccino, con altre semplici strategie: evitare di toccarsi la bocca, il naso e gli occhi quando si è fuori casa; dopo aver tossito e starnutito, lavarsi bene le mani con acqua e sapone oppure strofinarle con una soluzione a base di alcol; se possibile, evitare i contatti con le persone malate.
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