Covid 19, le regioni con la più alta diffusione di varianti

ROMA – Covid 19, le regioni con la più alta diffusione di varianti in Italia. In tutta Italia aumentano le segnalazioni di casi di Coronavirus legati alle varianti. Soprattutto alle tre principali monitorate dall’Iss: Inglese, Brasiliana e Sudafricana. “Sulle varianti resistenti ai vaccini dobbiamo metterci in testa, che serve tolleranza zero”, ha detto Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia all’università di Padova. “Laddove si manifestano e c’è un focolaio bisogna chiudere tutto, stile Codogno, perché non possiamo permetterci che si diffondano nel paese. Significherebbe resettare  l’orologio del paese per un anno intero”, ha continuato l’esimio professore. Crisanti, inoltre, distingue tra la variante Inglese che ha colpito l’Europa: “Con la prima i bambini avevano una resistenza da 20 a 30 volte maggiore in un adulto e questo ha permesso di lasciare aperte le scuole materne”.

Covid 19, le regioni e pareri illustri

“La variante inglese invece ha rotto questa barriera e si diffonde bene anche in bimbi di 5 anni. E’ cambiato anche il quadro epidemiologico ignorarlo comporta il rischio di aumentare i contagi”, ha continuato Crisanti. “E’ giusto che si prenda in considerazione la nuova caratteristica del virus. Se cambia virus devono cambiare le misure”, ha infine aggiunto lo studioso. “Contenere oggi le varianti più pericolose e mitigare l’andamento dell’epidemia è essenziale per proteggere la campagna vaccinale”, ha spiegato Giovanni Rezza, Direttore della Prevenzione del Ministero della Salute. “Non possiamo distrarre nel rincorrere il virus le forze che vanno impegnate a vaccinare. Se facciamo uno sforzo adesso, con questa strategia fra pochi mesi avremo un effetto positivo”, ha infine detto il direttore. “Per raggiungere l’immunità di gregge sarà necessario vaccinare l’80% della popolazione italiana”, ha chiarito il presidente dell’accademia dei Lincei, Giorgio Parisi.

Le regioni più colpite e le misure adottate

In Trentino Alto Adige il Presidente della Provincia autonoma Arno Kompatscher ha deciso di prolungare almeno di una settimana il Lockdown. “Anche se i numeri complessivamente stanno calando la situazione in terapia intensiva resta critica”, ha detto l’uomo politico. In questa regione permangono la variante inglese e Sudafricana. Individuato il primo caso di Sudafricana a Bolzano. In Toscana un focolaio con la presenza di variante inglese è stato registrato all’interno della scuola materna: San Giuseppe a Colle Val d’Elsa in provincia di Siena. Circa 13 bambini sono risultati positivi al virus. Il comune ha chiuso la scuola ed effettuato lo screening sui piccoli e sul personale. In Friuli Venezia-Giulia la presenza della variante inglese è attesta a circa il 63%. Lo ha riferito il Vice Governatore Riccardo Riccardi. Un aumento rispetto a febbraio.

In altre regioni…

In Emilia-Romagna la situazione dei contagi è significativa. La causa è la variante Inglese. La Regione è entrata in zona Rossa l’8 marzo scorso. Nelle Marche è più presente la variante Sud Africana. Migliorano le condizioni di salute della 51 enne di San Benedetto del Tronto. La donna  risultata positiva è ricoverata in rianimazione. Il Custer è partito dalla nipote, ritornata dopo il 4 febbraio da un viaggio in Svezia. La malattia non è ancora debellata.

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