Inter spreca mentre il Milan ci crede
L’Inter spreca il Milan ci crede
L’Inter spreca il Milan ci crede. A Firenze un amaro pareggio per i nerazzurri raggiunti dal doppio vantaggio.
Ancora un passo falso che lascia scorie nervose ma non solo le polemiche non possono giustificare tutto.
Una prestazione agrodolce con una difesa che soffre la velocita’ avversaria, troppi tre reti al passivo.
L’attacco senza Icardi funziona ma la continuità manca e la classifica non lascia tranquilli.
Col doppio vantaggio i tre punti dovevano essere un obbligo, la gestione della gara non è stata buona.
I nerazzurri non sanno eseguire una fase difensiva corretta, con la palla fra i piedi il discorso cambia.
Il calcio deve essere un insieme di attacco e difesa, dietro l’Inter soffre troppo dando sempre il fianco all’ avversario.
A fine campionato ogni punto peserà tantissimo, dare la colpa al Var o a episodi non fortunati non è coerente.
Ad inizio stagione l’ Inter per molti era l’anticipo Juve adesso sembra essere veramente in difficoltà per il posto Champions.
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L’Inter spreca il Milan ci crede: i rossoneri sono in scia
La classifica si è accorciata con questo passo falso nerazzurro ed il Milan guidato dal pistolero comincia a credere in un sorpasso clamoroso.
Il terzo posto dell’ Inter è in bilico, traballa e il nervosismo comincia percepirsi.
Roma e Lazio non sono distanti, la differenza sta in una partita, niente è più sicuro.
Una situazione inaspettata che rischia di creare scompensi nell’ambiente.
Troppe occasioni buttate al vento, non raggiungere la Champions sarebbe un fallimento del progetto.
Una nuova ripartenza che nessuno prevedeva, l’organico vale ampiamente una classifica migliore.
Icardi deve scegliere tra crisi e rinnovo
Niente è perduto ma tutti devono rimboccarsi le maniche garantendo sempre il massimo.
Icardi e il suo contratto devono trovare una soluzione, per il bene della squadra.
I suoi goal servono come il pane, garantendo anche soluzioni tattiche alternative.
Lo stesso Spalletti si gioca molto, la società ha chiesto un risultato minimo che va centrato ad ogni costo.
Le grandi squadre guardano sempre avanti, reagendo con una vittoria alle difficolta’.
Guardarsi indietro e’ segno di debolezza nonostante il margine di errore sia finito, ogni passo falso costera’ una posizione in classifica.
Fonte Immagine La Presse, segui il link.
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