Inventario mondiale delle piante

Inventario mondiale delle piante, l’ultimo è del 1972

         
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Inventario mondiale delle piante, l’ultimo è del 1972. Un elenco infinito di specie in giro per il mondo che danno luce e vita nelle parti più disparate della Terra

Comprende più di 1,3 milioni di nomi scientifici l’inventario mondiale delle piante; un’opera immensa dunque, descritta sulla rivista Scientific Data, curata dal giardino botanico dell’università di Lipsia e guidati da Martin Freiberg.

Utilizzando quindi le informazioni presenti sui database, i ricercatori hanno armonizzato e standardizzato i nomi delle piante, e analizzato le ulteriori discrepanze, come sinonimi e grafie diverse.

Nel documento dunque si contano:

  • 351.180 specie di piante vascolari,
  • 6.160 ibridi naturali distribuiti tra 13.460 generi,
  • 564 famiglie e 84 ordini.

Ci sono inoltre 70.000 specie e sottospecie in più rispetto alla lista dei Royal Botanic Gardens, che non veniva aggiornata dal 2013.

Utilizzando le informazioni presenti sui database, i ricercatori hanno cioè armonizzato e standardizzato i nomi delle piante, e analizzato le ulteriori discrepanze, come sinonimi e grafie diverse.

Sono inoltre state aggiunte migliaia di nuove specie alle liste esistenti, scoperte negli ultimi anni soprattutto grazie ai progressi compiuti nelle tecniche di analisi molecolare genetica.

La catalogazione delle piante è sicuramente un’indagine di un certo spessore; tornando in Italia però non dimentichiamo l’area dell’Etna

La zona infatti ospita un patrimonio floristico complessivo di 1.055 specie, 92 delle quali endemiche, di notevole valore scientifico-naturalistico, con una distribuzione geografica piuttosto limitata.

In particolare, delle 92 specie endemiche, 29 sono endemismi stretti esclusivi dell’Etna; mentre le altre sono presenti in Sicilia (27) o anche endemiche dell’Italia Meridionale (36).

Sono questi alcuni dei risultati di una ricerca condotta dai docenti Gianpietro Giusso Del Galdo, Pietro Minissale e Saverio Sciandrello.

Tutti appartenenti al Dipartimento di Scienze biologiche, Geologiche e Ambientali dell’università di Catania pubblicata sulla rivista scientifica internazionale PeerJ.

Una ricerca che dunque ha permessi di confrontare la diversità floristica dell’Etna con quella di altri territori mediterranei e di fornire un inventario completo e aggiornato della flora vascolare spontanea.

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.