upcycling parola del 2019

Upcycling parola del 2019 dal Cambridge Dictionary

         
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Upcycling parola del 2019 secondo Cambridge Dictionary. Ridare valore agli oggetti usati: questo è il termine dell’anno

Il Cambridge Dictionary ha dunque eletto Upcycling parola del 2019, un termine che indica la possibilità di riutilizzare i materiali destinati ad essere buttati.

Un termine quindi in piena coerenza con il concetto di economia circolare e di rispetto dell’ambiente di cui tanto si parla attualmente.

La Cambridge University Press Dictionary dunque condivide e racconta ogni giorno, tramite il proprio account ufficiale di Instagram @CambridgeWords.

Upcycling parola usata il giorno 4 luglio e da quel momento ha cioè raccolto più consenso e like da parte dei followers e degli utenti su Instagram.

La scelta di Upcycling parola del 2019, nasce da una ricerca del Cambrige Dictionary sul web

I ricercatori infatti  hanno utilizzato dati provenienti dal sito web, dai blog, dai social media. Upcycling è stata aggiunta nel dizionario dopo aver notato un picco nelle ricerche relative a questa parola nel 2010.

Anche in Italia il fenomeno c’è ma deve crescere specie per quel che riguarda i capi di abbigliamento.

Nel Rapporto L’Italia del riciclo diramato nel 2017 su 3mila tonnellate di rifiuti tessili raccolte in Italia nel 2016 solo il 29% è destinato al riciclo.

Upcycling: ma di cosa si tratta esattamente?

Usualmente il termine è tradotto con riciclo creativo, riuso o riutilizzo.

In realtà però non c’è una definizione in grado di metere in evidenza cone il nuovo oggetto abbia un valore in più rispetto all’originale, come succede invece nel caso del prefisso inglese up.

Tra i vantaggi di un simile processo troviamo:

  • Risparmio di energia: creare qualcosa da un elemento già presente, ha comunque un dispendio di energie inferiore rispetto alla creazione ex novo di un prodotto;
  • Riduzione dei costi di produzione: il fati date o l’acquisto di oggetti realizzati con materiali di scarto permette di ridurre i costi delle materie prime e, spesso, il tempo di produzione dell’oggetto;
  • Ampliamento del concetto di usa e getta: un processo che tenta di trovare una soluzione ad un problema già esistente, piuttosto che cercare di prevenirlo.

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.