La Ferrari potrebbe impiegare anni per tornare al top

La Ferrari potrebbe impiegare anni per tornare al vertice

         
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Il Team Principal della Rossa, Mattia Binotto, ha chiesto pazienza. Secondo lui, la Ferrari potrebbe impiegare anni per tornare a vincere con continuità. La squadra italiana ha affrontato un deludente Gran Premio del Belgio lo scorso fine settimana con la squadra ostacolata dalla mancanza di potenza del motore e dall’incapacità di mandare in temperatura le gomme. Charles Leclerc e Sebastian Vettel non sono riusciti a raggiungere la Q3 e nessuno dei due è riuscito a finire in zona punti. Mentre la Ferrari è alla ricerca di risposte immediate per capire cosa è andato storto a Spa per renderlo così non competitivo, Binotto dice di non avere alcuna illusione sui tempi necessari prima che la Ferrari sia di nuovo al top.

La Ferrari potrebbe impiegare anni per tornare vincente

Quanto tempo ci vorrà? Penso che se guardi indietro a tutti i cicli vincenti servono sempre molti anni“, ha detto. “Non ci sono scorciatoie in F1. Ci vogliono pazienza e stabilità“. Le speranze della Ferrari di fare il passo in avanti con la sua vettura in questa stagione sono rese difficili da un congelamento dello sviluppo. Il congelamento è parte delle misure di risparmio sui costi a causa del coronavirus.

Consapevole dei limiti per il progresso, Binotto ha affermato che la priorità della Ferrari in questo momento era assicurarsi che fosse preparata al meglio per la nuova era che sta arrivando nel 2022. “Il motore è congelato in questa stagione, quindi non possiamo farci niente“, ha detto. “Lo stiamo sviluppando per la prossima stagione, e al momento sta procedendo bene sul banco prova. Sulla macchina ci sono alcune restrizioni, quindi qual è il nostro piano? Il piano principale si concentra sulle prossime stagioni, non solo nel 2021 ma anche nel 2022. Per fare bene nella prossima stagione dobbiamo anche cercare di capire le debolezze di oggi e assicurarci di affrontarle“.

Binotto ha sintetizzato i problemi mostrati dalla monoposto con poche e semplici parole: “Abbiamo una macchina che ha perso potenza. L’anno scorso il motore ha coperto in parte i limiti della macchina, ma quest’anno non è più così. I punti critici della macchina stanno emergendo. Su quel punto è chiaro che dobbiamo migliorare”.

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Fonte immagine copertina: Pixabay

Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com