La Mercedes

La Mercedes porta a casa la quarta doppietta

La Mercedes di Lewis Hamilton e Bottas conquista la quarta doppietta del mondiale di Formula Uno. Questa volta è Bottas a salire sul gradino piĂ¹ alto del podio. Il pilota finlandese era partito dalla pole, riuscendo a mettersi alle spalle il compagno di squadra Hamilton. Si tratta quindi della quarta doppietta consecutiva per la scuderia. La Mercedes quindi al momento si è mostrata superiore rispetto alla Ferrari.

Al riguardo, il Team Principal Ferrari Mattia Binotto ha affermato:

“Che la Mercedes sia forte non è una sorpresa, lo sapevamo. Non erano perĂ² queste le nostre aspettative. In qualifica questo weekend potevamo fare meglio. Ci siamo complicati la vita, partendo dietro. Essere davanti avrebbe aiutato per l’utilizzo delle gomme. Si è visto anche nella difficoltĂ  di Hamilton nell’attaccare Bottas. C’è da dire perĂ² che loro sono stati veloci, noi non abbiamo mai avuto il ritmo, anche con Vettel”.

La Mercedes trionfa al Gp dell’Azerbaijan

La Mercedes è sempre piĂ¹ in forma in questo mondiale di Formula Uno. La scuderia puĂ² coccolarsi i suoi due gioiellini, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Per l’occasione, l’ha spuntata Bottas su Hamilton e il britannico ha voluto fare i complimenti al compagno di squadra.

“Per prima cosa voglio dire congratulazioni a Valtteri, perchĂ© ha fatto una gara fantastica, senza errori, ed ha meritato pienamente la vittoria dopo aver fatto anche la pole. PerĂ² è un grande risultato anche per il team, perchĂ© non abbiamo mai avuto un avvio di stagione così forte”, ha commentato Hamilton.

Il britannico ha poi aggiunto sulla forza della squadra:

“Il lavoro di squadra è la nostra forza. Questa squadra è piĂ¹ forte di quanto non sia mai stata in passato perchĂ© tutti lavorano benissimo insieme. Entrambi i piloti si stanno spingendo al limite della macchina e in ogni weekend danno il massimo. Lo stesso vale per il team e lo si vede nei pit stop, nello sviluppo in fabbrica. Io non ho mai visto la squadra così forte come ora”.

Fonte immagine: Il Tempo

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