La stella più veloce finora conosciuta

La stella più veloce finora conosciuta, ecco S62

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Lo spazio continua a stupire e a riservare moltissime sorprese. È recente la pubblicazione di uno studio (con rilevazioni fatte dal 2002 al 2018) della stella più veloce finora conosciuta. Ecco l’affascinante stella S62.

Le caratteristiche di S62, la stella più veloce finora conosciuta

S62 è una stella situata nei pressi del buco nero Sagittarius A (insieme ad altre stelle con peculiarità simili ad S62 e residui spaziali), il buco nero supermassiccio (con massa pari a 4 milioni di soli) situato al centro della nostra galassia, la Via Lattea. La stella S62 ha una massa di circa due volte quella del nostro Sole e compie un’orbita completa intorno al buco nero in 9,9 anni.

Fin qui potrebbe sembrare tutto normale, ma questa stella è la più veloce finora conosciuta. A causa della sua vicinanza al buco nero, S62 è capace di raggiungere velocità incredibili e viene (quando si avvicina a Sagittarius A) letteralmente strizzata e allungata per effetto dell’immensa forza gravitazionale del buco nero (effetto che viene chiamato forza di marea). Quando si allontana da Sagittarius A la stella ritorna alla sua forma naturale ricominciando l’orbita, subendo, però, sempre le forze di marea ma “più lievi”.

Le Squeezars

Questa tipologia di stelle (di cui rientra anche S62) viene chiamata anche Squeezars (dall’unione delle parole inglesi “Squeez”, ovvero spremere e “Stars”, ovvero stelle). In poche parole sono stelle letteralmente strizzate per effetto delle forze di marea dei buchi neri. Questa tipologia di stelle fu inizialmente teorizzata nel 2003 da Tal Alexander e Mark Morris, ma soltanto adesso sta venendo confermata.

L’incredibile velocità di S62

La stella più veloce finora conosciuta, a causa dell’influenza del buco nero Sagittarius A, durante la sua orbita eccentrica molto vicina al buco nero riesce a raggiungere velocità incredibili. Quando si trova alla minima distanza dal buco nero (circa 2400 milioni di km), S64 raggiunge velocità pari all’8% della velocità della luce, ovvero circa 24.000 km/s; sarebbe come percorrere la distanza di andata e ritorno tra Italia e Antartide in un solo secondo!

Inoltre questa stella subisce anche gli effetti di curvatura spazio temporale del buco nero. Future osservazioni possono permettere di capire di più sul funzionamento dei buchi neri e delle loro interferenze sui corpi celesti vicini. Effetti che non si rifanno più al modello gravitazionale newtoniano, ma (proprio per effetto dei buchi neri) si rifanno alla relatività generale di Albert Einstein, che viene ulteriormente confermata anche con simili fenomeni astronomici.

La stella più veloce finora conosciuta probabilmente non è l’unica con simili caratteristiche, ma soltanto quella che finora risulta la più veloce in base alle nostre osservazioni. Quindi è possibile che possano esistere stelle ancor più veloci della stessa S62.

Non ci resta quindi che attendere ulteriori informazioni e nel frattempo ammirare e studiare S62, che è un’ottima base per conoscere sempre di più. L’universo è sicuramente pieno di fenomeni, vita e oggetti sconosciuti. Del resto del cosmo conosciamo davvero pochissimo. Ma siamo qui per comprendere sempre più, studiare e soprattutto capire.

 

Fonte immagine: Notizie Scientifiche 

Ti potrebbe interessare leggere questo nostro articolo:

Autore dell'articolo: Gioacchino Savarese

Avatar
Gioacchino Savarese nasce il 26 maggio 1995 a Nocera Inferiore. Fin da subito è appassionato di misteri, scrittura e scienza. Le sue passioni e i suoi sogni si sono materializzati il 16 maggio 2015 con la creazione del Blog intitolato "I Misteri Del Mondo e Dell'Universo", inoltre ha un canale You Tube (adesso chiamato Specialid) e una Pagina Facebook omonimi. Inoltre ha pubblicato un libro il 19 luglio 2017 intitolato "I MISTERI DELLA VITA NELL'UNIVERSO". Il 27 giugno 2019 ha pubblicato il suo secondo libro: DIARIO DI UN SOLDATO. Il 30 ottobre 2019 ha creato il suo nuovo blog, chiamato Specialid, anche la sua pagina Instagram si chiama Specialid. Continua tuttora la sua ricerca nel mistero, nelle sue attività e a scrivere.