Anomalia Magnetica del Sud Atlantico

L’anomalia magnetica del Sud Atlantico è ciclica

Una zona del Sud Atlantico è sottoposta a un’anomalia magnetica che scosta il Nord Magnetico di molto rispetto al Nord Vero. Questo secondo alcuni sarebbe l’indizio di un indebolimento del campo magnetico terrestre e di un imminente inversione dei poli. Un nuovo studio mostrerebbe che, questa anomali, si è già presentata in passato e non ha niente a che fare con il campo magnetico terrestre.

I problemi dell’anomalia magnetica del Sud Atlantico

La SAA (South Atlantic Anomaly, Anomalia del Sud Atlantico) rappresenta non solo un fenomeno curioso a cui non abbiamo ancora dato una risposta certa. Ma porta con sé dei veri e propri problemi. Soprattutto nelle attività aerospaziali.
I satelliti e i veicoli spaziali che passano sopra questa zona, sono sottoposti a una dose intensa di radiazioni per parecchi minuti. La stessa progettazione della Stazione Spaziale Internazionale l’ha dotata di una schermatura supplementare per ovviare a questo problema. Il telescopio Hubble e altri satelliti sono invece costretti a fermare le osservazioni quando transitano nella SAA.

Nuove risposte da un nuovo studio

Un nuovo studio condotto dall’Università di Liverpool mostrerebbe che il fenomeno dell’anomalia magnetica del Sud Atlantico sarebbe da ricollegarsi alle attività vulcaniche sotterranee. Gli studiosi hanno raccolto e studiato molti campioni di rocce ignee (tipologia di roccia di origine vulcanica) dall’Isola di Sant’Elena che si trova proprio al centro della SAA. Questo campionamento ha coinvolto rocce provenienti da eruzioni vulcaniche avvenute in epoche diverse (tra gli 8 e 11 milioni di anni fa). Queste contengono ancora le tracce, “la memoria”, di com’era il campo magnetico terrestre in passato. Tutte mostrano che già in quel periodo il Nord Magnetico scostava decisamente dal Nord Vero.

Lo studio punterebbe a dimostrare che l’Anomalia Magnetica del Sud Atlantico sarebbe riconducibile non a una possibile inversione dei poli, ma ad attività vulcaniche sotterranee che generano anomalie sismiche tra il mantello e il nucleo terrestre.

Lo studio è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.

Fonte foto: Wikipedia

 

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