L’Artigiano in Fiera 2020 si svolgerà su piattaforma digitale
L’Artigiano in Fiera è il classico appuntamento milanese di inizio dicembre. Da venticinque anni infatti produttori di vari settori si riuniscono in un’esposizione famosa in tutt’Italia, che raccoglie tipicità tricolori ed estere. Ad inizio ottobre l’appuntamento era stato confermato dall’organizzazione, Gestione Fiere Spa, che aveva garantito una ripartenza all’insegna della sicurezza.
“L’uomo al lavoro, con tutta la sua carica di positività, bellezza e bontà, è il simbolo ideale della voglia di ripartire da parte della piccola impresa italiana. Siamo al lavoro per creare un modello di fiera in grado di garantire una fruizione sicura e ancora più godibile da parte del pubblico. Visitare o lavorare in Artigiano in Fiera 2020 presupporrà il rispetto di poche e semplici regole di convivenza comune, consapevoli che il contributo di ognuno sarà determinante per vivere al meglio l’esperienza dell’evento”.
Purtroppo l’aumento dei contagi per Covid-19 però ha imposto un dietrofront. Niente fiera per ripartire, ma al posto di chiudere i battenti, si è optato per una soluzione digitale.
L’Artigiano in Fiera: come sarà l’edizione Live
Per l’occasione l’evento ha preso il nome di “L’Artigiano in Fiera Live”. La manifestazione si svolgerà da sabato 28 novembre a domenica 20 dicembre: un periodo quindi più lungo rispetto alle passate edizioni. Attraverso l’app della fiera oppure il sito internet, gli utenti potranno conoscere gli artigiani direttamente da casa propria ed in totale sicurezza. Un video spiega come sarà questa particolare edizione. Inoltre il presidente di Ge.Fi. ha spiegato:
“Non possiamo realizzare il nostro evento nei padiglioni di Fieramilano. Tuttavia, Artigiano in Fiera si farà e sarà Artigiano in Fiera Live, con un forte appello affinché i visitatori possano ritrovare, riconoscere e valorizzare il lavoro degli artigiani, acquistando la bellezza e l’unicità dei loro prodotti. Ogni artigiano avrà uno spazio all’interno di questa vetrina digitale che lo connetterà con il pubblico, aprendo virtualmente i laboratori e mostrando le più significative produzioni, disponibili per l’acquisto”.
Chi acquisterà i prodotti degli espositori, non dovrà pagare le spese di spedizione, che saranno a carico dell’organizzazione. Un nuovo modo per avvicinarsi all’artigianato e far ripartire l’economia.
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Fonte copertina.
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