Ma Rainey's Black Bottom

Ma Rainey’s Black Bottom Golden Globe postumo e canditura all’Oscar per Chadwick Boseman

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Ma Rainey’s Black Bottom di  George C. Wolfe è un film del 2020 prodotto da Denzel Washington,  che tratta di un frammento di vita dalla madre del blues Ma Rainey. Il film è ispirato alla piece teatrale del drammaturgo, scrittore e sceneggiatore statunitense August Wilson

Il film ha ricevuto plurime candidature in diverse categorie nei principali festival americani. Fresca la notizia di numerose candidature per l’Oscar: miglior attrice protagonista, miglior attore protagonista, migliori costumi, migliore scenografia, miglior trucco ed acconciatura.

Molto apprezzata l’intensa interpretazione del compianto Chadwick Boseman (morto il 28 agosto 2020  a soli 43 anni) che riceve un Golden Globe, purtroppo postumo, come migliore attore in film drammatico ed una candidatura all’Oscar.

L’attore era divenuto celebre nel ruolo del supereroe   nel film della  Marvel Cinematic Universe, con cui vinse uno Screen Actors Guild Award. Si  era distinto, tra l’altro, anche per la magistrale interpretazione del re del funky nel film “Get on Up – La storia di James Brown.

Boseman combatteva era malato da tempo, ciò nonostante continuava a girare, regalando al pubblico l’ultima struggente interpretazione, quella del tormentato trombettista Levee nel biopic sulla cantante blues Ma Rainey.

Morto Chadwick Boseman a soli 43 anni per un cancro

 

La trama

Ma Rainey’s Black Bottom  inizia con una strepitosa performance dell’attrice Viola Davis nei panni della madre del Blues Ma Rainey. L’attrice, assolutamente credibile anche grazie al look ed alle sembianze ricreate in modo fedelissimo all’originale,  è in lizza per il premio Oscar come migliore attrice protagonista.

La cantante si esibisce  in un teatro-tenda nella Georgia del 1927 davanti alla sua gente, la calorosa e sofferente gente nera del Sud. Voce calda e graffiante, balli audaci, afa e sudore.

Successivamente tutta la storia si svolge all’interno di uno studio di registrazione della Paramount records gestito da un discografico bianco, nella ben più sofisticata Chicago.

In attesa dell’arrivo della diva Ma Rainey, i musicisti dalla band, Toledo, Slow Drag, Cutler e Levee,  si recano nella sala prove. Provando i pezzi e, tra una battuta e l’altra, si scontrano su varie tematiche in un crescendo di tensioni.

Il trombettista Leeve (Chadwick Boseman), il  giovane del gruppo, manifesta esigenze di rinnovamento proponendo arrangiamenti più moderni e ritmati dei classici pezzi blues di Ma Rainey, inizialmente trovando l’appoggio del discografico.

La cantante si presenta in ritardo accompagnata dalla sua deliziosa amante e dal nipote. Immediatamente boccia senza appello l’arrangiamento di Levee del famoso pezzo che origina il titolo del film, gettando costui nello sconforto e nel nervosismo.

Ma Rainey, che si trova nella fase discendente del suo successo, si sente evidentemente minacciata professionalmente dalla forza rinnovatrice che il giovane e ambizioso Levee rappresenta.

 

Ma Rainey’s Black Bottom, la tematica razziale

L’atmosfera si fa incandescente. Ma Rainey pare voler sabotare le registrazioni.  Avanza pretese bizzarre e minaccia continuamente di abbandonare lo studio. Un atteggiamento irriverente ed al contempo diffidente e burbero, tipico di chi è abituato a vivere costantemente in difensiva. Donna nera, del Sud, dichiaratamente bisessuale e sfrontata  (il titolo Ma Rainey’s black bottom è chiaro riferimento ad fondoschiena delle ragazze nere) che vive il tempo della segregazione. La musica le conferisce potenza e Lei lo sa ..“tutto quello che vogliono è la mia voce”.

Tra una attesa e l’altra, a causa dei ghiribizzi della cantante, i musicisti, nella sala prove,  raccontano terribili esperienze di discriminazione razziale. Mentre i più anziani appaiono rassegnati e confidenti nella pietà divina, il giovane Leeve, nel riportare i ricordi di un’infanzia devastata da soprusi e da insopportabili ingiustizie, esplode in un moto incontrollato di rabbia. Il musicista apparentemente scanzonato, sbarazzino e ribelle, manifesta un dolore viscerale con un sofferto discorso che varrà il meritatissimo Golden Globe e le altre prestigiose candidature.

La sete di riscatto, la passione per la musica ed  il riconosciuto talento, costituiscono l’appiglio di Levee per credere in un futuro diverso. Nel corso degli eventi, la verve del ragazzo viene minata sempre di più, facendo montare in lui un senso di sopraffazione che pare senza  via d’uscita, come il vicolo cieco che si manifesta dietro la misteriosa porta della sala prove.

 

La tematica dei “Race records”

Ma Rainey’s Black Bottom  tratta anche il tema della diffusione discografica della musica nera. La Paramount tra gli anni 20 e 30 fu proprio una di quelle case discografiche che contribuì a far conoscere al grande pubblico americano la musica nera.  Nel frattempo però, come altre competitors, la Paramount cavalcò il fenomeno della produzione  a basso costo con il conseguente sfruttamento di molti artisti afroamericani.   I  Race Records erano dischi a 78 giri  commercializzati per il mercato degli afro-americani durante gli anni 20 e 30. Contenevano una varietà di generi musicali; blues, jazz e gospel, e solo più tardi anche registrazioni di commedie. Il successo commerciale dei Race Records, ottenuto presso la popolazione nera, rivelava l’esistenza di un mercato che le case discografiche non esitarono a sfruttare. Nel film appare emblematica la scena in cui Leeve propone di registrare propri pezzi al discografico della Paramount che gli propone in cambio una somma del tutto irrisoria gettando Leeve nella più completa disperazione.

Il commuovente discorso della moglie di Chadwick Boseman

La moglie di Boseman, Taylor Simone Ledford, ha ritirato virtualmente il premio ringraziando i giurati con un discorso emozionante. “Avrebbe ringraziato Dio, i suoi genitori e i suoi antenati per i loro sacrifici, e per essergli stato da guida. Avrebbe ringraziato il suo incredibile team e avrebbe detto qualcosa di meraviglioso, che avrebbe amplificato la sua voce sottile dentro tutti noi. Qualcosa che ci dicesse “Puoi farlo”, che ci incitasse ad andare avanti e ci richiamasse a ciò che è nostro dovere fare in questo momento storico”. La vedova, ha poi ringraziato tra le lacrime tutto lo staff di Ma Rainey’s Black Bottom

Ma Rainey’s Black Bottom, Conclusione

Ma Rainey’s Black Bottom  è un film che appassiona, incuriosisce, scuote e  dove si intrecciano tematiche controverse e mai sopite. Il razzismo, la religione, la bisessualità,  l’affermazione della donna, la tematica dei race records. Una miscela struggente ed esplosiva a ritmo di Blues che amplifica e al contempo allevia le sofferenze umane…

.. “Più musica c’è nel mondo,  più bello è!”  …..come dice nel film la splendida Ma Rainey – Viola Davis

il film è disponibile su Netflix insieme ad  un bel documentario che contiene interviste, curiosità ed interessanti chiavi di lettera.

TRAILER

https://youtu.be/R4kUuAs0oXQ

 

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24