Joe

Soul – il film d’animazione Pixar vincitore ai Golden Globes ed in odore di Oscar

Autore: Raffaella Guiducci

Soul costituisce l’ultima strabiliante opera cinematografica Pixar Animation Studios, in co-produzione con Walt Disney Pictures. Il film ha  vinto il Golden Globe 2021 come miglior film d’animazione.

Il regista  Pete Docter, già trionfatore agli oscar ed ai Golden Globes con i film Up e Inside-out,  affronta, ancora una volta, temi intimisti scavando nella psiche umana, ponendo nello spettatore gli eterni interrogativi sul senso della vita e della morte.

Le tematiche affrontate, seppur con apparente leggerezza, catturano l’attenzione di un pubblico tendenzialmente più adulto ed in grado di coglierne il messaggio.

Tuttavia, per i più piccini resta sicuramente la magia delle immagini,  della musica e delle incalzanti avventure dei personaggi nei diversi mondi che vengono esplorati.

Il film è stato prodotto con un budget di oltre 150 milioni di dollari  ed è stato presentato in anteprima al London Film Festival l’11 ottobre 2020.

Inizialmente era programmato per uscire nelle sale cinematografiche,  ma a causa dell’emergenza sanitaria mondiale, Soul  ha esordito il 25 dicembre 2020 sulla piattaforma streaming Disney Plus.

 

Soul non arriverà al cinema ma su Disney+ a dicembre

 

Soul – La trama

Soul – Incipit Jazz

Il protagonista del film è il professore di musica Joe Gardner.

Joe insegna in una scuola media a e cerca di infondere nei propri alunni tutta la passione che lo stesso nutre per la musica ed in particolare per il Jazz. In realtà Joe è un talentuoso pianista Jazz che ha ereditato dal padre musicista aspirazioni e passioni.

Frequentatore di Jazz Club sin da bambino al seguito del genitore, Joe vede il lavoro di insegnante come un mero ripiego sognando unicamente di sfondare nel mondo della musica.

In ciò pare ostacolato dalla madre, titolare di una sartoria, la quale vede nelle ambizioni del figlio il pericolo di una vita instabile e  precaria come quella del marito.

Joe riceve la notizia di avere ottenuto l’incarico di insegnante a tempo indeterminato, per la somma gioia di sua madre. Contemporaneamente viene convocato ad una audizione come pianista al seguito della band della famosa jazzista Dorothea Williams.

Quest’ultima resta piacevolmente sorpresa dal talento di Joe, invitandolo a suonare la sera stessa presso un noto club della città.

Soul – la svolta introspettiva

Joe non sta nella pelle e, terminata l’audizione, inizia a camminare tutto trafelato senza prestare attenzione a ciò che gli accade intorno cadendo rovinosamente.

Il protagonista si  trova improvvisamente catapultato altrove. Il film, che inizialmente sembra essere incentrato sulla musica jazz e sulle avventure di un aspirante musicista nella grande mela, prende tutt’altra piega. In tutti i sensi. Lo stesso spettatore, infatti, si trova inaspettatamente sbalzato in una atmosfera completamente diversa da quella della sfavillante New York.  Ovvero in una dimensione metafisica dai colori celestiali con una grafica tendente al minimalismo,  dove si trovano le anime che trasmigrano nell’aldilà (Oltre mondo) e le anime che si preparano ad iniziare la vita sulla terra (Ante mondo).

Joe non intende assolutamente rinunciare alla sua serata di esordio come grande musicista e tenta in ogni modo di tornare sulla terra

In questa atmosfera irreale (che si contrappone all’iper realismo con cui viene rappresentata la magnetica New York) l’unica possibilità per continuare a vivere è quella di aiutare un’anima scettica e disincantata,  denominata “22”, a trovare una “scintilla”, una particolare attitudine.

La missione affidata è quella di dare una motivazione all’anima  22 per abbandonare l’Ante mondo ed intraprendere una vita terrena.

La strana coppia, formata da Joe e 22, diventa protagonista di rocambolesche avventure che sviluppano tra l’Ante mondo e New York.

Soul – la colonna sonora

Una particolare menzione va alla pluripremiata colonna sonora.  E’ una raccolta di 23 brani pubblicata il 18 dicembre 2020 da Walt Disney Records. Si tratta di brani composti da Trent Reznor e Atticus Ross tratti dall’album Soul: Original Motion Picture Score e di canzoni originali di Jon Batiste tratte dall’album Music from e Inspired by Soul.

Reznor e Ross hanno composto una colonna sonora strumentale stile new age per le scene che si svolgono nell'”Ante Mondo”. Mentre Batiste ha composto i pezzi jazz per le sequenze del film ambientate a New York. La colonna sonora ha già vinto diversi premi: Il Los Angeles Film Critics Association Award, il Chicago Film Critics Associations Award ed il Golden Globe 2021 per la migliore colonna sonora originale. Fresca è la notizia della candidatura all’oscar.

Soul – Conclusione

Il senso della vita è vivere, è la vita stessa.

Il messaggio finale di Soul in altri tempi sarebbe apparso alquanto retorico e banale. Sicuramente meno incisivo rispetto a quello che emerge dalle precedenti osannate opere del regista.

Tuttavia, alla luce delle privazioni riconducibili alla situazione pandemica,  ogni singola sequenza della vita quotidiana, rappresentata nel film, evoca nello spettatore un senso di nostalgia così grande, da indurlo a coglierne l’essenza.

I protagonisti comprendono che vale la pena vivere anche solo per assaporare la gioia dell’esistenza in tanti altri piccoli gesti.

Camminare per strada,  ascoltare un musicista nella metropolitana, chiacchierare con gli altri avventori dal barbiere, sorprendersi dei cicli naturali.

Situazioni non eclatanti, apparentemente ordinarie che tenderebbero a passare inosservate, fino a quando, un giorno, per un motivo o per un altro, d’improvviso, vengono a mancare.

Soul si rivela un viaggio introspettivo tra terreno e ultraterreno che, in effetti, conduce all’unica risposta possibile.

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