Marcatori tumorali: che cosa sono?

Marcatori tumorali: che cosa sono?

         
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I cosiddetti marcatori tumorali hanno un’importanza davvero massima nel mondo dei check up: come si può intuire dal nome, infatti, grazie ai medesimi è possibile rilevare per tempo la presenza di patologie tumorali.

Cerchiamo dunque di scoprire che cosa sono, in concreto, i marcatori tumorali, senza addentrarci oltremodo in spiegazioni biologiche che, ovviamente, competono soltanto ai medici.

Cosa sono i marcatori tumorali

I marcatori tumorali sono delle sostanze, di norma ormoni e proteine, che l’organismo rilascia nel sangue e nelle urine e che possono essere dovute, appunto, alla presenza di una malattia di natura tumorale.

È utile sottolineare fin da subito che rilevare nei liquidi biologici la presenza di marcatori tumorali non implica automaticamente il fatto che sia in corso una malattia, dal momento che incrementate quantità di dette sostanze possono essere dovute anche ad altri aspetti.

Al contempo, va detto anche che la “lettura” dei marcatori tumorali risulta spesso molto complessa anche per i medici, dal momento che l’associazione tra un marcatore tumorale e una tipologia di tumore non è diretta: i parametri clinici che possono da questo punto di vista influire, infatti, sono molteplici.

Tumori: l’importanza della prevenzione

Chiarito questo, tuttavia, non v’è dubbio alcuno sul fatto che rilevare delle quantità anomale di marcatori tumorali sia un campanello d’allarme, un qualcosa che deve spingere la persona a sottoporsi ad ulteriori visite di controllo con la dovuta celerità.

Nelle malattie tumorali, come anche per molte altre patologie, individuare per tempo il problema può essere fondamentale, di conseguenza ciò che comunicano i marcatori tumorali tramite la loro presenza nel sangue e nelle urine può essere utilissimo in tale ottica.

Sulla base di quanto detto, dunque, non stupisce il fatto che i marcatori tumorali siano una delle voci a cui viene riservata maggiore attenzione da parte dei centri di analisi cliniche: come si può notare visitando il sito Internet ufficiale www.ionoforetica.it dell’omonimo centro di Bologna, infatti, essi figurano tra le specialità su cui le analisi ematiche possono soffermarsi.

Non solo prevenzione: ulteriori aspetti da sottolineare

La rilevazione dei marcatori tumorali nel sangue, peraltro, non è utile esclusivamente nell’ottica preventiva: questo dato medico infatti è particolarmente rilevante anche laddove la malattia sia già stata diagnosticata e sia necessario conoscerne l’evoluzione.

Tali parametri, inoltre, sono oggetto di forte attenzione anche per i pazienti che hanno già avuto una malattia tumorale e che sono riusciti a sconfiggerla: come qualsiasi medico potrebbe confermare, tenere sotto controllo la presenza di eventuali marcatori tumorali nel sangue è importantissimo per verificare che non si manifestino delle recidive e, laddove questo dovesse succedere, per individuarle con la dovuta tempestività.

Controllarsi periodicamente è fondamentale

Non c’è che dire, dunque: i marcatori tumorali sono un parametro davvero molto importante che dovrebbe essere sempre tenuto sotto controllo.

Ovviamente, solo un medico è in grado di suggerire con quali tempistiche una persona dovrebbe sottoporsi a delle visite di controllo, valutando la sua condizione e il suo passato clinico, ma al di là di questo non può che essere un buon consiglio quello di effettuare periodicamente delle visite di controllo anche laddove si goda di ottima salute e non si rilevi, nel proprio organismo, alcun sintomo.

 

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.