“Costringere tutti ad arrivare alla pace”, l'appello di Salvini

Matteo Salvini attacca il Pd: “Gli italiani non chiedono Ius Soli e scontri ideologici”

         
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ROMA – Matteo Salvini attacca il Pd. Ecco che cosa ha affermato sulla sua pagina Facebook il segretario della Lega:

“Il Pd è ossessionato dal “Metodo Salvini” (cit.), dalle aperture che la Lega ha voluto anticipare al 26 aprile (contro chi voleva tenere tutto chiuso) e dalla revisione dell’insensato coprifuoco a metà maggio (contro chi non voleva parlarne prima di luglio). Sarò ben lieto di essere giudicato dagli italiani: possono continuare finché credono con le provocazioni quotidiane, non lasceremo campo libero alla sinistra nel governo del Paese”.

Matteo Salvini attacca il Pd: “Gli italiani non chiedono Ius Soli e scontri ideologici”

Poi il leader del Carroccio aggiunge:

“Gli italiani non chiedono Ius Soli e scontri ideologici, chiedono solo, dopo tanti sacrifici e con i dati sanitari in continuo miglioramento, di poter tornare a lavorare e a vivere”.

A maggio il coprifuoco potrebbe cambiare, esulta Matteo Salvini:

“La libertà vince! Grazie alla battaglia della Lega e grazie anche alle vostre preziose firme (che continuiamo a raccogliere, in questo momento siamo a 98.265, fantastico), il governo si impegna a rivedere già a maggio limiti, chiusure e divieti, a partire dal coprifuoco, se i dati continueranno a migliorare, come accade da giorni, con ricoverati e contagiati in netto calo. Niente coprifuoco, chiusure e divieti a oltranza fino a giugno o addirittura luglio come voleva qualcuno. Io mi fido di voi, io mi fido degli italiani”.

Non contento, poi Matteo Salvini aggiunge:

“110mila firme (finora) raccolte per #nocoprifuoco hanno dato ancor più forza alla Lega, che ha lottato dentro il governo”, aggiunge. “Sottoscritto, nero su bianco, l’impegno già a maggio (non luglio, come voleva qualcuno a sinistra) per taglio del coprifuoco e nuove aperture. E la raccolta firme prosegue: con dati che migliorano bisogna riaprire tutte le attività possibili, la scienza non può valere solo per le chiusure. All’opposizione potremmo solo lamentarci, al governo possiamo realmente condizionare le decisioni dell’esecutivo: non è facile, richiede molto impegno ma questa è la nostra sfida. Avanti così, con il vostro aiuto: insieme si può”.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24