Mercato auto: immatricolazioni in calo ad agosto
Mercato auto, in Italia contrazione immatricolazioni
Mercato auto in Italia stagnante. Anzi nel mese di agosto si è registrato un calo delle immatricolazioni. Il Ministero dei Trasporti ha diramato dei dati non positivi. Un settore trainante della nostra economia, che da qualche tempo non riesce a far segnare un trend positivo. I motivi chiaramente sono molteplici, ma sostanzialmente si possono inquadrare in pochi punti chiave. Il primo è più evidente è certamente la mancanza di denaro nelle tasche degli italiani. L’economia in generale non sta dando segnali di ripresa, troppa incertezza e sfiducia, segna il passo in maniera inevitabile. Ecco che quindi anche questo settore, fa registrare un calo preoccupante.
I dati negativi
Il mese di agosto 2019, dopo una leggera ripresa registrata ad aprile con un +1,5%, ha segnato una contrazione del 3,11%. Un dato poco confortante non solo per il mercato delle autovetture, ma per tutta l’economia del nostro paese. Questo mercato infatti “trascina” con se un indotto non indifferente. Vediamo nel dettaglio i numeri prodotti dalle varie case automobilistiche. Partiamo con  la Fiat Chrysler Automobiles subisce un decremento del 16,16%. Tra i vari marchi del gruppo italo americano continua a crescere solo la Lancia +95,77%, mentre Fiat, Maserati, Jeep e Alfa Romeo hanno tutte il segno negativo davanti.
I numeri delle altre case automobilistiche
Il gruppo PSA, esclusa la performance della Peugeot che rimane pressoché stabile, ha messo in evidenza una serie di numeri negativi che fa pensare. Numeri invece in controtendenza per la Volkswagen che fa segnare un +13,09%. Numeri positivi anche per Skoda, Audi, Lamborghini e Seat. Insomma la casa di Wolfsburg in Italia la ha fatta da padrone. Calano invece anche Reanault e Ford, mentre Daimler ed il gruppo Bmw crescono in maniera confortante. Land Rover e Jaguar crescono, mentre la Volvo rimane stabile. La Tesla invece fa registrare un vero e proprio boom di vendite, grazie alle sue auto elettriche. Infine le case asiatiche fanno registrare numeri altalenanti.
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