Cagliari cosa cambia senza Pavoletti

Cagliari cosa cambia senza Pavoletti

 

Cagliari, l’assenza del bomber livornese è molto importante

Cagliari cosa cambia senza Leonardo Pavoletti, i rossoblu ancora sotto shock per l’infortunio del livornese e Maran dovrà porre rimedio alla pochezza espressa fin qui. Il bomber toscano dovrà star fuori per parecchi mesi, probabilmente salterà tutto il campionato in corso. Oltre a questo grave infortunio, i rossoblu dovranno far fronte anche all’assenza di Cragno, altro infortunato illustre con una degenza abbastanza lunga. Entrambi sono stati rimpiazzati sul mercato, con gli acquisti di Simeone ed Olsen. Due calciatori di buon livello, ma con caratteristiche differenti. Se per ciò che concerne il ruolo di estremo difensore, il problema potrebbe essere relativo, per quello della punta si prospetta una vera e propria rivoluzione nel gioco e forse nel modulo.

Cagliari cosa cambia senza Pavoletti, le differenze tra i bomber

Con Pavoletti in campo il tecnico Maran poteva disporre di un uomo, in grado di poter capitalizzare in maniera egregia le palle alte ed i lanci lunghi provenienti dalle retrovie. A desso senza il livornese in campo tutto cambia. Giovanni Simeone infatti è un calciatore completamente differente, sia nelle caratteristiche fisiche che in quelle squisitamente tecniche. L’argentino predilige giocare con la palla a terra, ama infilarsi negli spazi ed anticipare sul tempo gli avversari. Insomma un giocatore, che ha bisogno del supporto della squadra.

Cosa cambia nel sistema di gioco

Adesso il tecnico trentino dovrà metter mano al sistema di gioco. Con Simeone che avrà quasi tutto il peso dell’attacco sulle proprie spalle, necessiterà modificare il sistema di gioco. Forse anche il modulo dovrà essere rivisto. Il Cagliari avrà bisogno di inserire in mezzo al campo dei palleggiatori, in grado di portare la palla davanti con dialoghi rapidi. A tal proposito torna più che mai di moda la candidatura di Cigarini, unico e vero regista arretrato della squadra, in grado di dettare i tempi della squadra. Probabilmente dietro Simeone, che come detto ama attaccare la profondità, servirà inserire due uomini in grado di sostenerlo. Nainggolan e Castro paiono essere gli uomini giusti per svolgere questo ruolo. Insomma adesso spetta a Maran, ridisegnare il nuovo Cagliari.

 

 

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24