Razzismo negli stadi, Gattuso: "Ora interrompiamo le partite"

Milan, commento di Gattuso su Higuain-Cutrone insieme e sulla voce di Ibrahimovic a gennaio

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Prosegue con esito positivo l’avventura del Milan di Gattuso in Europa League. I rossoneri infatti sono usciti vittoriosi dalla sfida contro l’Olympiacos, dove si sono messi in evidenza Patrick Cutrone e Gonzalo Higuain. Il tecnico rossonero al termine della sfida ha voluto commentare le gesta dei suoi due campioni e ai microfoni di Sky Sport si è così espresso: “Cutrone ha giocato a Empoli con problemi alla caviglia, non è al 100%. Prende antinfiammatori, per come si sta comportando è stato molto apprezzato nello spogliatoio, sono cose che fanno bene al gruppo. Sono soddisfatto del risultato, ma possiamo interpretare meglio. A centrocampo abbiamo sbagliato tanto palleggio, dobbiamo migliorare questo aspetto se vogliamo giocare in questo modo”. 

Non mancano parole di elogio anche nei confronti di Gonzalo Higuain, nuovo acquisto rossonero della scorsa sessione estiva, quando l’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus, ha costretto il club alla cessione dell’argentino, in direzione Milano. “Sapevamo che non era al massimo, ha fatto un grandissimo gol, sapevamo che avrebbe dovuto giocare insieme ad un altro. Abbiamo provato prima con Castillejo poi con Cutrone“, ha commentato Gattuso.

Milan, le parole di Gattuso e Raiola su Ibrahimovic

In casa Milan qualcosa si muove in termini di calciomercato. Si vocifera nelle ultime ore un nuovo ritorno di fiamma per lo svedese Zlatan Ibrahimovic. Il ritorno di Zlatan in rossonero sembra più che una semplice idea e ad aprire le porte per una possibile trattativa è lo stesso procuratore Mino Raiola. Ai microfoni di RaiSport ha così commentato la vicenda: “Se Zlatan torna al Milan? Al momento non ci sono possibilità, non ci sono contatti in corso con la dirigenza ma nel caso siamo disponibili a parlarne”. Raiola ha poi aggiunto: “In ogni caso, volendo, ora si può parlare. Finalmente ci sono persone normali al comando del Milan, prima la società non esisteva. Finché Zlatan si muoverà, sarà sempre una prima scelta. Nella sua carriera non ha mai chiesto una garanzia, queste si ottengono solo in allenamento ma bisogna capire comunque quali condizioni il Milan o un’altra squadra vorrebbero”.

Resta invece sulle sue lo stesso mister Gattuso che al riguardo ha sottolineato: “Parlo solo dei giocatori che ho a disposizione, siamo lontani, vediamo. Devo occupare di fare i risultati e di allenare i giocatori che ho a disposizione. A volte i pensieri non mi vengono detti perché rimangono pensieri”. Non resta quindi che attendere la prossima sessione di calciomercato per assistere ai possibili sviluppi di questo clamoroso ritorno.

Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu