Milano Sanremo

Milano Sanremo, vince Alaphilippe: le sue dichiarazioni

         
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Julian Alaphilippe vince la Milano Sanremo grazie ad una corsa perfetta. L’attacco decisivo arriva nel punto in cui il Poggio diventa rampa di lancio

La Milano Sanremo quindi non rivela alcuna sorpresa, in quanto il corridore era il favorito numero uno per la vittoria della prima classica dell’anno.

All’età di 26 anni Alaphilippe ha ottenuto già dei successi alle Strade Bianche e in due tappe alla Tirreno.

Per quel che riguarda invece gli italiani in corsa, il miglior tempo è quello di Vincenzo Nibali che arriva ottavo. Ottima prestazione anche per Matteo Trentin che arriva al decimo posto.

L’azzurro Elia Viviani invece, ha chiuso la sua prestazione nelle retrovie.

Alla Gazzetta dello Sport inoltre ha dichiarato:

“Il mio sbaglio è stato non essere abbastanza davanti sul Poggio. Sbaglio…

Diciamo che non potevo fare altro. Ho dovuto mettere il piede a terra prima di entrare nell’ultimo tunnel che precede la rotondachiave, perché Stybar si è toccato con Rowe.

Ma non sarebbe cambiato molto, nel senso che sarei rimasto col gruppo dei velocisti e avrei sprintato per un piazzamento, non di più. Naturale che a quel punto si facesse il Poggio molto forte per Alaphilippe”.

Questo l’ordine di arrivo della corsa

1) Julian Alaphilippe km 291 in 6h 40’14’’

2) Naesen

3) Kwiatkowski

4) Sagan

5) Mohoric

6) Van Aert

7) Valverde

8) Nibali

9) Clarke

10) Trentin

11) Dumoulin

Le dichiarazioni di Alaphilippe

Alaphilippe dunque vince l’edizione 2019 della Milano Sanremo.

Il corridore ha così raccontato le sue emozioni:

La squadra ha corso in maniera perfetta, abbiamo lavorato per fare la selezione sul Poggio, ma non sono riuscito a fare quello che volevo.

Speravo infatti di creare una maggiore selezione, invece si è formato un gruppetto di atleti di grande valore.

Sapevo che Trentin era più forte di me in volata, ma quando è partito tutto solo sull’Aurelia mi sono sentito rasserenato, perché era un rivale in meno per lo sprint.

In fondo alla discesa ho pensato a respirare e a cercare una buona posizione per lo sprint, così quando è partito Mohoric gli ho preso la ruota e sono andato dritto fino al traguardo.

Una vittoria fantastica, un’emozione enorme”.

Fonte immagine: Google

 

Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu