Gaming online secondo Limelight Networks

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Gaming online secondo Limelight Networks. In un lasso di tempo, che parte pressappoco dal 2015 è stato riscontrato che il Gaming online, ovvero il gioco in rete, ha riscosso un enorme successo.

Di contro, purtroppo, come controindicazione ha sviluppato una serie di aspetti negativi che vedono coinvolti per lo stesso giocatore quelle che sono le sfere della vita familiare, affettiva o del lavoro.

Secondo una ricerca di Limelight Networks è stato riscontrato che a farne le spese, sono le generazioni più giovani che apprezzano maggiormente questo tipo di gioco che, di conseguenza, li porta ad aspirare allo sviluppo di una carriera nel mondo degli e-sport.

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Gaming online secondo Limelight Networks. La nuova visione del concetto di gioco.

Arizona, 25  marzo  2019 (TEMPE). Secondo Limelight Networks, fornitore leader di servizi cloud d’avanguardia, l’età media dei giocatori è compresa tra i 26 e i 35 anni per una media di gioco settimanale che si aggira intorno alle 8 ore. Un aumento corposo che interessa il 25% in più rispetto al 2018.

La ricerca “State of online Gaming ­ 2019” che riguarda i comportamenti di gioco e le aspettative  dei  consumatori  di  tutto  il  mondo, dimostra che il Gaming sta modificando i modi e i comportamenti abitudinari delle persone. Si evince come il gioco in rete diventa, nel tempo, quasi una priorità rispetto alle attività tradizionali.

Nei dati è stato evidenziato come l’8,2% dei giocatori italiani salta il lavoro per giocare ai videogiochi e, ben il 41%, rinuncia a uscire o stare con gli amici pur di giocare.

Il 42,6% di questi,  perde anche qualche ora di sonno; mentre il 17,4% dichiara di non essersi fatto la doccia per giocare e il 20,6% addirittura salta i pasti.

Un dato preoccupante concerne il lavoro; ben il 12,7% dichiara, di dedicarsi al gioco, durante l’occupazione almeno una volta al mese.  Il 4,1% su base giornaliera.

Il 60% dei giocatori, osserva altre persone cimentarsi online ogni settimana. Il 10% riguarda i match, per un totale di osservazione di circa 8 ore

I Gamer più giovani di età compresa tra 18 e 25 anni passano circa quattro ore a settimana a guardare videogiochi online, ben il 77% in più. Persone che di contro non guardano le classiche trasmissioni sportive.

Tutto questo, oltretutto alimenta le aspirazioni nel voler diventare dei giocatori professionisti. Quasi il 36% dei giocatori di tutto il mondo, abbandonerebbe il proprio lavoro per diventare un Gaming professionista.

I giocatori di sesso maschile, tra i 18 e i 35 anni, sono quelli più  interessati  all’e­-Sport e, più  della  metà,  indica  di  voler  diventare giocatore professionista. La stima è del 56%.

Altre percentuali e lo smartphone come oggetto dei desideri

In conformità a quanto enunciato, i dati sono preoccupanti poiché i giocatori preferiscono avvantaggiare il gioco rispetto alla vita sociale e/o professionale. Infatti, il 26% dei giocatori a livello globale rinuncia a stare con amici e affetti favorendo il gioco in rete.

Se ne riscontra un calo progressivo d’interesse nei confronti di eventi sociali. Il 12% dei giocatori in tutto il mondo trascura il lavoro; tra questi si unisce ben il 35% che gioca sulla postazione lavorativa una volta al mese. Il 10% ogni giorno.

Lo smartphone è il dispositivo più utilizzato per le piattaforme di gioco. Stimola un desiderio continuo di intrattenimento, il cosiddetto “gioco Casual”. Famoso tra i ”Casual Gamer”. Questi rappresentano il 57% del mercato.

Parliamo di giochi famosi come Candy Crush e Angry Birds tra i più apprezzati a livello globale, anche se i giovani preferiscono First­Person Shooter e Battle Royale come Fortnite.

Gaming online secondo Limelight Networks: la sicurezza

Ultimo, ma non meno importante è il dato sulla sicurezza. I giocatori, con un picco sui giovani, non amano i tempi lunghi del download. L’85% trova poco appagante il processo di download.

Più della metà dei giocatori, circa il 54% non utilizzerebbe una piattaforma di gioco che abbia subito una violazione in precedenza.

Le preoccupazioni hanno un incremento in Corea del Sud (66%), Giappone (63%), Germania (62%) e Italia (56%).

Michael Milligan, Senior Director di Limelight Networks, sostiene quanto segue:

“La crescita del Gaming online, sia in termini di gioco vero e proprio, sia in termini di visione dei contenuti di Gaming online, ha aumentato le aspettative di prestazioni online veloci; Sia  che  si tratti di  scaricare aggiornamenti di gioco, di unirsi alla propria  squadra online per affrontare una competizione o di imparare nuove tecniche dal live streamer preferito, i giocatori di tutto il mondo non tollerano latenza e interruzioni di download che li possano rallentare”.

Leggi QUI tutti i dati.

Si ringrazia S. Magri  per il comunicato.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24