I minori che subiscono abusi sono più soggetti a malattie cardiovascolari

C’è un legame tra gli abusi che si subiscono da piccoli e le malattie cardiovascolari che si contraggono da grandi. A dirlo è uno studio pubblicato su Circulation, la rivista dell’American Heart Association, basato sui risultati delle ricerche esistenti.

Traumi e malattie cardiovascolari

Lo studio condotto ha dimostrato come i traumi subiti nell’infanzia non si cancellano facilmente. Essi finiscono per condizionare il futuro dei bambini anche dal punto di vista fisico. Chi è stato sottoposto ad abusi, infatti, è più soggetto ai principali fattori di rischio per le patologie cardiache, ovvero obesità, diabete e ipertensione. Questo perchè i ricordi dolorosi della propria infanzia, condizionano dal punto di vista psicologico, aumentando le condizioni di stress e rendendoli più esposti alle malattie cardiovascolari.

Più di uno studio ha dimostrato che o stress infantile ricorrente e cronico aumenta il rischio di depressione, ansia e disturbi dell’umore nei bambini e negli adolescenti. Questo spinge all’uso di alcol, droghe e fumo e, di conseguenza, ad un aumento delle probabilità di essere soggetto ad una malattia cardiovascolare.

Quali rimedi?

Il campo che studia la correlazione tra malattie cardiovascolari e abusi non è ancora tanto sviluppato da poter dare soluzioni soddisfacenti a questo tipo di problema. Occorrono altre ricerche monitorino lo stato di salute dei bambini affetti da abusi. In questo modo sarebbe possibile comprendere come prevenire o ritardare lo sviluppo delle malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Attualmente l’unica certezza a riguardo è che non tutti i bambini che crescono di fronte alle avversità, sviluppano malattie del cuore e dei vasi sanguigni. La conclusione sembra essere una sola: la presenza di una serie di fattori biologici, ambientali, culturali e sociali che può aiutare a ridurre il rischio e prevenire lo sviluppo della malattia. E’ su questo campo, dunque, che si vuole approfondire, cercando di trovare una soluzione.

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