Missione Apollo 11, centro di controllo apre al pubblico

         
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Missione Apollo, il centro di controllo apre al pubblico. Il 50esimo anniversario dello sbarco sulla luna è ormai vicino. Per questo motivo, la NASA ha in serbo una sorpresa per tutti gli appassionati di astronomia. Il centro di controllo dell’Apollo 11, che permise lo smarco dell’uomo sulla luna, sarà aperto al pubblico. Infatti, in occasione dell’anniversario, la NASA ha deciso di restaurare il centro di controllo.

Missione Apollo: 50 anni dopo

La data è ormai vicina prevista apertura per il 20 luglio prossimo. La NASA ha già provveduto al restauro del Johnson Space Center di Houston. L’Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche ha voluto ridare al centro di controllo, il suo aspetto originale. Tutto deve essere esattamente come era il 20 luglio 1969, data storica per l’intera umanità. A tal proposito il direttore del centro di controllo di Huston, Mark Geyer, si è mostrato entusiasta. Infatti avrebbe affermato quanto segue:

“Il nostro obiettivo 50 anni fa era dimostrare che potevamo far atterrare l’uomo sulla Luna e farlo ritornare sano e salvo sulla Terra. Oggi e’ ritornare sulla Luna per rimanerci, in modo sostenibile. Sono felicissimo che questa struttura apra al pubblico. Spero sia di ispirazione per le future generazioni”.

Il centro di Houston è stato sede della programmazioni delle più grandi missioni spaziali mai viste. Recentemente, esattamente nel 2018, il centro è stato Christopher C. Kraft Jr. Mission Control Center. Questo in onore di colui il quale ha messo a punto concetti che vengono utilizzati ancora oggi nell’ambito aerospaziale. Circa due anni fa sono stati avviati i lavori per la restaurazione del centro, finanziata da una raccolta fondi di 5 milioni di dollari.

In occasione del 50° anniversario della Missione Apollo, verranno utilizzati tutti gli oggetti originali presenti nel 1969 nella stanza di controllo e in quella di simulazione. Ovviamente non è stato possibile avere tutti gli oggetti originali. Ma quelli mancanti sono stati realizzati tenendo fede a quelli esistiti realmente esattamente 50 anni fa.

Fonte foto di copertina: Pixabay

Autore dell'articolo: Emanuela Acri

Grafica pubblicitaria, ha svolto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e quella di Lecce, concludendo il percorso con il massimo dei voti. Appassionata di film horror e serie TV, collabora con alcuni siti online nella realizzazione di articoli di diversi argomenti,