Commemorazione Apollo 8, l’alba di una nuova terra
Commemorazione Apollo 8, l’alba di una nuova terra. L’Apollo 8 rappresenta il primo viaggio intorno alla luna.
Sono ormai trascorsi 50 anni da quando, per la prima volta, l’uomo usciva dall’orbita bassa terrestre. Qui riportava al mondo immagini indimenticabili.
Stiamo parlando del primo volo significativo di una navicella spaziale: l’Apollo 8.
Questa, per la prima volta, riesce a osservare e ad ammirare il pianeta Terra da lontano. Ad oggi la Commemorazione Apollo 8, viene celebrata ribattezzando i crateri lunari con nuovi nomi.
Il 21 dicembre del 1968, la NASA lancia la famosa missione dell’Apollo 8. La primissima a portare un equipaggio umano intorno alla luna
L’equipaggio che ad oggi rappresenta parte integrante della commemorazione Apollo 8, consta di tre astronauti.
Questi si chiamano Frank Borman, James Lovell e William Anders; i primi ad osservare la terra dallo spazio nella sua totale grandezza.

Era la vigilia di Natale e il personale di bordo della navicella, vedeva sorgere nel meraviglioso orizzonte la terra. Uno spettacolo che non avrebbero mai dimenticato.
Le immagini sono immortalate con delle fotografie, oggi diventate importanti nella storia. Tutti ricordiamo la famosa “Earthrise”, l’alba della terra.
Diventata oggi, anche il simbolo dei movimenti ambientalisti.
I meravigliosi scatti, sono messi a disposizione del mondo intero durante una diretta televisiva proprio la notte di Natale.
Tutti erano incollati agli schermi e molti, lo ricordano come uno spettacolo unico e irripetibile.
Fu meraviglioso vedere, come la missione dell’Apollo 8, riportava definitivamente al mondo le immagini dell’universo.
Questa navicella rappresentò il trampolino di lancio ufficiale per la corsa allo sbarco sulla luna.
In queste ultime 24 h, si riporta la notizia che gli esperti dell’Unione astronomica internazionale (Iau) celebrano il cinquantenario dell’Apollo 8.
In onore dell’evento, ribattezzano i crateri lunari con il nome di ‘Anders’ Earthrise’ e ‘8 Homeward’.
Tutto ciò anche per commemorare le splendide immagini scattate in questa storica missione.
Il viaggio dura 3 giorni e, l’Apollo 8 completa ben 10 orbite in 20 ore. Questo ha permesso agli Astronauti di immortalare anche la superficie lunare.
La missione dell’Apollo 8 fu davvero un primo grande successo. Per tale motivo si è decisa la Commemorazione Apollo 8
Con la missione si dimostra al mondo, un dato importante. Il razzo lunare chiamato Saturno 5, (utilizzato per il lancio della capsula) è in grado di coprire 238,000 km.
Ovvero i chilometri che separano la terra dal suo satellite.
James Lovell: ” Una solitudine Maestosa che ti fa capire cosa ti lasci alle spalle sulla terra“.
La scienza su web magazine 24
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