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Mobilità e Cig in deroga: come utilizzare risorse ancora disponibili

 

ROMA – Mobilità e Cig in deroga: come utilizzare risorse ancora disponibili. Con il messaggio 5 maggio 2022, n. 1919 l’Istituto, alla luce dell’accertamento delle risorse residue disponibili per ciascuna Regione e Provincia autonoma, fornisce le indicazioni per la concessione di ulteriori periodi di integrazione salariale, attraverso gli ammortizzatori sociali in deroga.

A tal fine vengono utilizzate le risorse accantonate per la gestione delle posizioni non definite, presentate dalle Regioni e Province autonome sia per la mobilità che per la Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (ammortizzatore sociale previsto dalla legislazione italiana che consiste in una prestazione economica erogata dall’Inps. Integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori che si trovano in precarie condizioni economiche a causa di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa).

Mobilità e Cig in deroga: come utilizzare risorse ancora disponibili

Prima di procedere all’autorizzazione dei trattamenti di integrazione salariale, le Regioni e le Province autonome devono richiedere la verifica della disponibilità finanziaria, inviando alla direzione centrale ammortizzatori sociali (tramite Pec, all’indirizzo dc.ammortizzatorisociali@postacert.inps.gov.it) le specifiche contenenti i seguenti dati:

  • elenco nominativo;
  • codice fiscale dei lavoratori interessati;
  • riferimento alla motivazione della concessione a valere sulle somme accantonate;
  • durata del trattamento concesso;
  • costo della prestazione;
  • provvedimento che dà origine al trattamento;
  • nel caso di provvedimenti di CIGD: matricola INPS e denominazione azienda.

Solo dopo avere ricevuto la comunicazione di accertata sostenibilità finanziaria da parte della Direzione centrale Ammortizzatori sociali, la Regione/Provincia autonoma può concedere il trattamento in questione e inviare nel Sistema Informativo Percettori (SIP) il relativo provvedimento, secondo le istruzioni fornite nel messaggio.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24