Morte di Scirea 30 anni fa, una mostra e una canzone
Morte di Scirea 30 anni fa, una mostra e una canzone. Una giornata buia quella di oggi per lo sport italiano e per i tifosi bianconeri
La morte di Scirea 30 anni fa in Polonia sconvolse l’Italia calcistica e non e oggi si ricorda il difensore azzurro e bianconero.
Oggi come ieri il pensiero per Scirea è sempre nitido e chiaro in tutti e soprattutto nella Juventus che lo omaggia con una mostra.
Allo Juventus Stadium infatti da domani sarà allestita una mostra temporanea del titolo Gaetano Scirea con la doppia immagine del giocatore, in maglia bianconera e azzurra.
Non solo: il ricordo del campione rimarrà indelebile anche grazie a una canzone scritta dal compositore e sceneggiatore Giuseppe Fulcheri.
Mi chiamo Gaetano è dunque il titolo del brano inciso da Incipit Record/Egea, disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download.
Il compositore dal canto suo afferma:
Sono juventino dalla nascita e ancora di più dal periodo della Juventus di Scirea e Platini, i miei idoli.
Una notte dello scorso inverno ho sognato Gaetano Scirea.
Mi sono svegliato all’improvviso, sereno ed emozionato, mi sono alzato dal letto e sono andato al pianoforte, in pochi minuti è nato Mi chiamo Gaetano.Â
Brano musicale che inoltre vedrà i proventi delle vendite devolute alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro onlus.
Gaetano Scirea, il difensore gentiluomo
Secondo Gianni Brera:
Il povero Scirea era dolce e composto, di una moderazione tipica del grande artista.
Non era difensore irresistibile né arcigno, era buono, ma completava il repertorio con sortite di esemplare tempestività , a volte erigendosi addirittura a match winner.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Giampiero Mughini, per il quale Scirea:
Era un giocatore che parlava poco, e questo anche quando sarà reputato il più grande libero del mondo.
Gianni Mura ha ricordato che:
Da ragazzino lui sognava Suárez e Rivera, la maglia numero 10, la direzione d’orchestra.
Ci è arrivato ugualmente, con la maglia numero 6: direzione della difesa e appoggio al centrocampo e all’attacco.
Foto: Pagina Facebook ufficiale Juventus FC
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