Natale italiano 2018

Natale italiano 2018, acquisti tra tradizione e social

         
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Natale italiano 2018, acquisti tra tradizione e social. A Natale la tradizione non passa mai di moda anche se i regali si fanno sempre più online

Mutano le abitudini di acquisto, a partire dai Millennial, ma il Natale italiano 2018 è ancora sinonimo di tradizione. E non si rinuncia alla caccia al pacchetto tra luminarie e addobbi.

Oltre il 43% degli italiani coinvolti nella nuova indagine di mercato condotta da eBay, associa infatti in maniera imprescindibile il 25 dicembre alle consuetudini intramontabili.

Prima fra tutte quella della scelta dei regali. Saranno infatti più di 327 milioni i doni che gli italiani troveranno sotto l’albero per una spesa prevista che si aggira intorno agli 8 miliardi di euro.

Ma quale saranno le tendenze nelle scelte e nei prezzi?

Per il Natale italiano 2018 la media di acquisto degli italiani sarà di 9 regali. Anche gli uomini non si tirano indietro e il 26% ha dichiarato che ne comprerà tra i 6 e i 10. I millennial sembrano selezionare in modo più attento.

Alla domanda “A quante persone generalmente fate il regalo?” il 64% ha risposto infatti da 3 a 5, mentre il 73% del campione over 35 ha indicato dalle 6 alle 10 persone.

La spesa media complessiva si attesta intorno ai 216 euro. Ma c’è anche un 14% del campione che afferma di avere preventivato di spendere più di 400 euro: sono 16% uomini e 13% donne.

Fino ai 100 euro infine è la risposta più diffusa tra i millennial (50% del campione).

I più fortunati sono i bambini. Per loro si spendono in media 130 euro. A seguire, il partner (96€) e zii e nipoti (75 euro).

Ma anche i vicini di casa hanno un posto nel cuore degli italiani. È il campione tra i 25 e i 34 anni che spende di più per loro: 36 euro.

Mentre nella fascia successiva che arriva a 44 anni si scende vertiginosamente a poco più di 7 euro.

Alla domanda “Perché acquista il regalo di Natale in un marketplace online?”, il 44% ha risposto “Perché è più conveniente” e il 37% “Perché si trovano oggetti unici”.

Ma sono interessanti anche le altre risposte. Il 27% non vuole perdere tempo. Infine, il 5% è votato alla comodità assoluta: acquistare tutto in un unico posto.

Il desiderio di ricevere un regalo in linea con le proprie passioni e interessi è il sogno di tutti

Quasi la metà degli italiani predilige questa tipologia di regalo, percentuale che sale fino al 53% nel caso delle donne (vs 45% degli uomini).

Gli uomini invece sono più propensi all’effetto sorpresa: il 27% dichiara infatti di amare i regali inaspettati (24% delle donne).

Ma chi ha detto che a Natale si deve regalare qualcosa di utile? Il 7% degli italiani fra 16 e i 34 anni desidera invece qualcosa che rappresenti uno status symbol, anche se privo di qualsiasi utilità.

Un dato interessante anche se piccolo, è che sono gli uomini più delle donne a volere un regalo costoso: il 3% degli uomini contro il 2% delle donne.

Se consideriamo la fascia di età dei millennial, sale al 10% la percentuale di coloro che si soffermano anche sul valore economico rispetto al 5% degli over 35.

Fonte: Studio condotto da KANTAR TNS fra l’11 e il 15 ottobre 2018, via sondaggio online omnibus. Intervista ad un campione di 1884 Italiani adulti (fascia di età compresa fra i 16 e i 64 anni).

Interviste online autocompilate. Il campione è stato ponderato, per rappresentare la popolazione adulta italiana di età compresa fra i 16 e i 64 anni.

Fonte: Ricerca condotta da Madison Market Research – 23 agosto e 3 settembre 2018 -via sondaggio online.

Campione 1.081 italiani di età compresa fra i 18 e i 64 anni.

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.