Nubifragio: nonno muore per salvare la famiglia
Su Twitter il sindaco Filippo Nogarin ha scritto: “Livorno ferita profondamente dal nubifragio che l’ha colpita in queste ultime ore. Ora riunione con protezione civile e prefettura per fare il punto della situazione, ma l’emergenza non è finita. La città è stata devastata come mai prima d’ora – ha aggiunto – alcuni torrenti sono esondati, altri monitorati dalla protezione civile: abbiamo chiesto lo stato di calamità“.
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Il nubifragio ha causato sette morti e un ferito, ma il bilancio è ancora provvisorio
Nella notte, soprattutto tra le due e le quattro, oltre 250 mm di pioggia sono caduti sulla città e fatto esondare i fiumi. Il livello di criticità stato elevato al massimo, fino a quando lo stato di emergenza non sarà superato. Il bilancio, provvisorio, è di sette morti e un disperso. In questa sciagura livornese ci sono anche due eroi, uno è il nonno e l’altro è il padre di famiglia, che è riuscito a portare fuori dall’abitazione la figlia di tre anni. Dopo averla affidata a un vicino di casa, insieme al nonno si è rituffato per salvare l’altro figlio di due anni e la madre. Entrambi non ce l’hanno fatta e sono morti insieme al resto della famiglia. Avrebbero potuto salvarsi, ma hanno continuato a tuffarsi più volte, nuotando nell’acqua limacciosa che aveva invaso la casa situata in un seminterrato.
Nonno e padre sono morti nel tentativo di salvare la famiglia
Il papà in un primo tempo era riuscito a portare fuori la bimba, mentre il nonno cercava disperatamente di afferrare il nipotino e la nuora. Si sono tuffati almeno cinque volte in quella melma vischiosa come le sabbie mobili, determinati a non uscirne se non dopo aver tratto in salvo madre e figlio. Ma inutilmente. A un certo punto sono rimasti intrappolati, e non sono più riusciti a tornare in superficie.
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