“Paper Gods” dei Duran Duran compie tre anni

“Paper Gods” dei Duran Duran compie tre anni

intopic.it feedelissimo.com  
 

“Paper Gods” dei Duran Duran compie tre anni

“Paper Gods” dei Duran Duran compie tre anni: il quattordicesimo disco in studio dei Duran Duran usciva infatti proprio l’11 settembre 2015.

Per molti 11 settembre è una data che purtroppo è legata ormai dal 2001 ad eventi tragici che hanno cambiato la vita di tutti (gli attacchi suicidi che provocarono la morte di quasi 3000 persone).

Per i fan del gruppo inglese invece 11 settembre vuol dire anche “Paper Gods”, un disco aspettato da anni e ben accolto persino dalla critica.

Paper Gods” vedeva per la prima volta collaborare i Duran Duran con un dream team di produttori che annoverava Mr Hudson, Mark Ronson, Josh Blair e Nile Rodgers.

“Paper Gods”: le collaborazioni

Tutti nomi prestigiosi che non hanno certo bisogno di presentazioni.

Molte le collaborazioni presenti nell’album tra le quali vale la pena ricordare almeno la cantante canadese Kiesza, Janelle Monáe, John Frusciante (ex chitarrista dei Red Hot Chili Peppers) e… l’attrice Lindsay Lohan che ha prestato la sua voce in “Danceophobia”.

In “Paper Gods”, come sempre, i Duran Duran hanno saputo rinnovare il proprio sound, rendendolo più moderno, maturo ed al passo con i tempi.

Lo si era del resto capito sin dalle prime note del singolo che aveva anticipato l’album, “Pressure Off”, che ha spopolato in tutto il mondo.

La copertina del disco, opera del designer Alex Israel , vedeva alcuni simboli noti a tutti i fan della band (ad esempio l’iconico gelato di “Perfect Day”) sovrapporsi al dipinto “Sky Backdrop”.

Del resto i massimi esponenti del movimento New Romantics sono sempre stati molto attenti all’artwork dei propri lavori, basti ricordare l’elaboratissima cover di “Seven And The Ragged Tiger”…

In Italia “Paper Gods” arrivò fino alla seconda posizione (la vetta fu negata ai Duran Duran dal disco di Benji e Fede…) e la band fece anche un tour promozionale di quattro giorni a Milano, comparendo in una puntata del talent show X Factor ed esibendosi in un mega concerto gratuito con altri artisti in piazza Duomo.

“Paper Gods” dei Duran Duran quindi riportò per la prima volta dopo anni il gruppo nelle zone alte delle Billboard charts negli Stati Uniti ed ottenne ottimi risultati anche in Belgio, Croazia, Gran Bretagna, Olanda e Ungheria.

Attualmente i Duran Duran sono impegnati nel pianificare le celebrazioni per il quarantennale della carriera e per il momento l’unica data live pianificata è a febbraio 2019.

Nessun dettaglio è invece noto su quello che sarà il successore di “Paper Gods”.

I Duran Duran

Simon Le Bon

Nick Rhodes

John Taylor

Roger Taylor

Paper Gods: la scaletta

  1. “Paper Gods” (featuring Mr Hudson)
  2. “Last Night in the City” (featuring Kiesza)
  3. “You Kill Me with Silence”
  4. “Pressure Off” (featuring Janelle Monáe and Nile Rodgers)
  5. “Face for Today”
  6. “Danceophobia” (featuring Lindsay Lohan)
  7. “What Are the Chances?” (featuring John Frusciante)
  8. “Sunset Garage” (featuring Hollie Cook)
  9. “Change the Skyline” (featuring Jonas Bjerre)
  10. “Butterfly Girl”
  11. “Only in Dreams”
  12. “The Universe Alone”

Paper Gods: le bonus track presenti in alcune edizioni del disco

“Planet Roaring”

“Valentine Stones”

“Northern Lights”

“On Evil Beach”

“Cinderella Ride”

Da segnalare la chitarra di Steve Jones (Sex Pistols, The Professionals, Neurotic Outsiders) in “Planet Roaring”.

 
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di WebMagazine24
 
 

Articoli consigliati:


Autore dell'articolo: Marco Vittoria