Passa il Sì alla Tav

Passa il Sì alla Tav bufera nel governo

         
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ROMA – Passa il Sì alla Tav, in Senato le mozioni a favore della Torino-Lione (Pd, Bonino, FdI, Forza Italia) sono tutte passate, mentre è stata bocciata quella del M5S che era contraria alla realizzazione dell’opera. E ora è spaccatura nel governo tra Lega e pentastellati. In aula, addirittura, il vice premier Matteo Salvini e il ministro alle infrastrutture Danilo Toninelli (che ha dichiarato di aver votato no) si sono ignorati.

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Passa il Sì alla Tav

Si scatena l’opposizione. Questo il commento del segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti:

“La seduta del Senato ha dimostrato in maniera assolutamente evidente che il governo non ha più una maggioranza. Il presidente Conte si rechi immediatamente al Quirinale dal presidente Mattarella per riferire della situazione di crisi che si è creata. L’Italia ha bisogno di lavoro, sviluppo, investimenti e ha bisogno di un governo che si dedichi a questo e non ai giochi estivi di Salvini e Di Maio contro gli italiani”.

E il senatore del Pd Luigi Zanda, esprimendo dissenso sulla linea scelta dal gruppo in Aula, ha aggiunto:

“Sono a favore della Tav ma ho votato per disciplina del gruppo, perché politicamente sarebbe stato molto più utile uscire dall’Aula. Uscire poteva aiutare a fare emergere con più forza l’incompatibilità ormai conclamata tra Lega e M5s: c’erano ministri della Lega da una parte e M5s dall’altra. Ma sarebbe stato utile uscire dall’Aula anche per noi perché non mi è piaciuto vedere il voto Pd accostato a Lega, Fi e Fdi”.

Tav, le dichiarazioni di Grillo e Romeo

E mentre Beppe Grillo si difende dicendo ai No Tav che il M5S non li ha traditi, ecco invece cosa ha dichiarato in Aula il senatore leghista Massimiliano Romeo:

“La mozione M5S impegna il parlamento e non il governo, ma la questione politica resta. Se fate parte del governo dovete essere a favore della Tav. Potremmo condividere la questione identitaria ma se fate parte del governo e il presidente del Consiglio ha detto sì dovete essere a favore della Tav, non ci sono alternative”. “Su un tema così importante avere due partiti di maggioranza, uno che vota in un modo e l’altro in un altro, pone sul tavolo una questione politica chiara e evidente: chi vota no alla Tav si prenderà la responsabilità politica delle scelte che seguiranno nei prossimi giorni e mesi”.

Autore dell'articolo: Elena De Lellis