Pazienti con COVID-19 curati a pancia in giù

Pazienti con COVID-19 curati a pancia in giù, perché?

         
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Pazienti con COVID-19 curati a pancia in giù, perché? Gli operatori sanitari hanno scoperto che curare i pazienti con COVID-19, in terapia intensiva, mettendoli a pancia in giù è molto efficacie per tenerli in vita.

Pazienti con COVID-19 curati a pancia in giù: la parola degli esperti

In merito alla nuova “scoperta” è intervenuta Mangala Narasimhan, direttore regionale per le cure critiche presso la Northwell Health di New York City. “Stiamo salvando vite umane con questo, al cento per cento. È una cosa così semplice da fare e abbiamo riscontrato notevoli miglioramenti. Possiamo vederlo per ogni singolo paziente”. Queste le sue parole. L’idea è di aiutare i pazienti malati di COVID-19 a ottenere l’ossigeno necessario nei loro polmoni posizionandoli a pancia in giù.

In un caso specifico, un paziente dell’ospedale ebraico di Long Island nel Queens ha visto il suo tasso di saturazione dell’ossigeno passare dall’85 al 98% una volta posto sullo stomaco. “Mettendoli a pancia in giù, stiamo aprendo parti del polmone che prima non erano aperte”, ha detto Kathryn Hibbert, direttrice della terapia intensiva medica presso il Massachusetts General Hospital. Grazie ad uno studio del 2013 è stato scoperto che questa posizione ha contribuito a ridurre i tassi di mortalità per i pazienti con sindrome da distress respiratorio acuto grave. Ovvero un tipo di insufficienza respiratoria causata dall’infiammazione nei polmoni.

Dunque ciò che i pazienti con casi gravi di COVID-19 stanno vivendo.  Uno studio più recente, pubblicato a marzo e condotto in un ospedale di Wuhan, in Cina, epicentro della pandemia globale, ha scoperto che sdraiarsi a faccia in giù era in alcuni casi più utile che applicare una pressione positiva nei polmoni usando i ventilatori nei pazienti COVID-19. A tal proposito, Haibo Qiu, professore presso la South East University School of Medicine di Nanchino, ha dichiarato:

“Questo studio è la prima descrizione del comportamento dei polmoni nei pazienti con COVID-19 grave che richiedono ventilazione meccanica e che ricevono una pressione positiva. Indica che alcuni pazienti non rispondono bene all’elevata pressione positiva e rispondono meglio al posizionamento incline a letto (rivolto verso il basso)”.

Fonte foto: pixabay

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Autore dell'articolo: Emanuela Acri

Grafica pubblicitaria, ha svolto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e quella di Lecce, concludendo il percorso con il massimo dei voti. Appassionata di film horror e serie TV, collabora con alcuni siti online nella realizzazione di articoli di diversi argomenti,