Pd, crollo verticale in Sicilia: è finita l’era politica di Matteo Renzi?

Il Pd è uscito distrutto dal voto in Sicilia. Matteo Renzi ha parlato di “sconfitta netta”, aggiungendo, però, che si aspettava un simile esito dalle elezioni regionali. Rimane il fatto che il Partito Democratico continua a perdere pezzi. La lotta interna condotta dal duo Bersani-D’Alema contro Renzi rischia di causare la fine del centro-sinistra. In questo momento, stando si sondaggi, il Pd è dietro sia al Movimento Cinque Stelle che al centrodestra.

Renzi al passo d’addio?

La lotta interna che si sta combattendo nel Pd rischia di causare la fine del partito e quella del suo segretario. L’ex sindaco di Firenze, è accerchiato. Ormai è chiaro che ci sono solo due strade: la scissione con la sconfitta certa alle politiche o l’addio di Renzi. Non vi sono altre strade. Il risultato in Sicilia (con percentuali di voto che oscillano tra l’8 e il 12%) era annunciato. Il vero problema è capire il futuro del partito. Da questo punto di vista non c’è da stare allegri.

Neanche il ricorso al “voto utile” sembra giovare all‘ex Premier. Sommando, infatti, i voti di Fava e quelli di Micari (i candidati delle due sinistre) si raggiunge il 25% circa. Quasi dieci punti sotto Nello Musumeci (centrodestra) e Giancarlo Cancelleri (M5S). Insomma: più che la scissione, pesa la stanchezza del popolo in un centrosinistra che ha stancato e che denunciia una mancanza totale di idee.

Disfatte continue

Negli ultimi due anni il centrosinistra ha perso città importanti come Torino e Roma, oltre ad una regione come la Liguria. Questi sono segnali che si tende ad ignorare. La verità è che la guerra tra Renzi e gli scissionisti ha creato malumore nell’elettorato che non si riconosce in nessuna delle due correnti.

La strategia “provinciale” impostata dall’ex Premier si sta rivelando perdente. In un’epoca di continui cambiamenti, il centro sinistra si dimostra indietro di un secolo, ignorando le correnti europeiste che spingono per il cambiamento.
Senza un’inversione di rotta, nel 2018 si rischia il funerale politico sia dell’x sindaco di Firenze che del centrosinistra.

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