Pikachu

Pikachu: perché il topo elettrico è considerato simbolo dei pokemon?

Vi siete mai chiesti perché Pikachu sia considerato da sempre simbolo dei pokemon? A spiegarlo ci ha provato Junichi Masuda, direttore generale di Game Freak, durante un’intervista alla rivista USA Game Informer. Masuda ha spiegato che l’idea originale di rendere Pikachu la mascotte del franchise non venne da lui e dal suo staff, bensì dalla OLM Inc., lo studio che ha prodotto la serie animata di Pokemon. L’OLM Inc. propose inoltre di utilizzare come caratteristici versi dei pokemon, i loro stessi nomi.

Pikachu: ecco come divenne la mascotte dei pokemon

Inizialmente, tali idee non furono considerate più di tanto da Masuda e dai suoi collaboratori, i quali erano troppo scettici sul possibile successo di tali aggiunte rispetto all’opera videoludica originale. In seguito cambiarono idea dopo aver ascoltato una clip di Ikue Otani, famosa in seguito per il suo ruolo di doppiatrice ufficiale dello stesso Pikachu. Pare inoltre che anche la creazione di Jessie e James sia dovuta allo studio OLM Inc. . Anche se nei primi giochi di pokemon, Rosso e Blu (in Giappone Verde) appare tranquillamente il  Team Rocket, lo stesso non si può dire per Jessie e James che saranno inseriti dalla Game Freak solo in un secondo momento nel gioco Pokemon Giallo.

Pikachu: l’amicizia con Ash Ketchum

Nel cartone animato di Pokemon, Pikachu è stato il primo compagno di viaggio del protagonista Ash Ketchum. Il ragazzino ricevette il topo elettrico dal professor Oak, prima di iniziare la sua lunga avventura in giro per il mondo (tutt’ora in corso). Insieme, i due hanno affrontato numerose difficoltà e combattuto contro i più forti capipalestra e pokemon master. L’amicizia che lega Ash e Pikachu è basata su una forte fiducia, solidarietà e spirito di squadra. E pensare che nel primissimo episodio della serie TV, il piccolo pokemon poco sopportava la presenza suo nuovo allenatore! Al momento, la serie TV di Pokemon continua con Sole e Luna, ambientata nell’arcipelago di Alola, ma visto il ventennale successo dell’anime, sicuramente l’anime andrà avanti per ancora molti anni a venire.

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Autore dell'articolo: Marco Della Corte

Marco Della Corte è nato il 4 Agosto 1988. Si è laureato in Filologia classica e moderna presso il Dipartimento di Lettere e Beni culturali di Santa Maria Capua Vetere, con una tesi in Storia delle religioni riguardante il femminino sacro nell'antica Grecia. Giornalista pubblicista, Della Corte è esperto di cronaca nera, scuola e politica, non disprezzando tematiche più leggere come gossip e serie televisive