Polemica sulle dichiarazioni video di Beppe Grillo

Polemica sulle dichiarazioni video di Beppe Grillo. Di recente il co- fondatore del partito politico denominato Movimento 5 stelle è tornato a far parlare di se. Purtroppo, Beppe Grillo di professione comico e appartenente da anni al mondo dello spettacolo ha avuto un grosso problema familiare. Il figlio più che ventenne di Grillo è stato di recente indagato per un reato contro le donne. Ciro Grillo è stato accusato di violenza sessuale di gruppo su una ragazza di 19 anni. Il fatto si è verificato nel 2019 presso la residenza estiva del Comico in Sardegna. In questi giorni si dovrà decidere sul rinvio a giudizio del ragazzo e il Beppe Grillo ha postato sui social un’accorata difesa del figlio.

Polemica sulle dichiarazioni video di Grillo, il post della moglie

Ma non solo lui, anche la moglie ha scritto in un post sui social: ” Cè un video che testimonia l’innocenza dei ragazzi, dove si vede che lei è consenziente, la data della denuncia è solo un particolare”. A quanto pare si tratta di una vicenda non facile per i coniugi Grillo. Ma questo ha scatenato le polemiche nel mondo politico.  I grillo sostengono, infatti che la ragazza fosse consenziente all’epoca dei fatti e che abbia denunciato dopo 8 giorni il presunto stupro per questo motivo. Purtroppo Grillo fa parte di un partito politico molto influente in Italia e questo video non è piaciuto alle opposizioni.  Molti politici come Maria Elena Boschi e Matteo Salvini hanno addirittura preteso le scuse pubbliche di Grillo. Le destre parlano  addirittura di oltraggio alle donne. Secondo alcuni Grillo  ha fatto torto a tutte le donne vittime di violenza.

Il caso irrompe nell’aula della camera dei deputati

Il caso è approdato oggi alla camera dei deputati. “Nuove strumentalizzazioni per combattere i 5 stelle “- Commenta Crippa.  Mentre Vito  Crimi si è detto vicino  umanamente al dolore di un padre per suo figlio. Ma la Procura di Tempio Pausania dovrà decidere tra poco se chiedere il rinvio a giudizio del ragazzo, che è accusato di avere fatto bere di proposito la giovane per poi costringerla ad un rapporto di gruppo. E’ giusto discriminare politicamente grillo per una sua personale vicenda umana? E’ giusto colpevolizzare un padre per avere difeso suo figlio? I magistrati dovranno decidere tra poco delle sorti di questo giovane, questo non basta? . Ma il mondo politico resta lo stesso spaccato a metà.

Foto fonte in evidenza

Condividi Articolo: