Prosegue il dibattito sulla riapertura delle scuole

Prosegue il dibattito sulla riapertura delle scuole

ROMA – Prosegue il dibattito sulla riapertura delle scuole. Il lavoro di preparazione va avanti, come confermato su Facebook dalla ministra dell’istruzione Lucia Azzolina:

“In questi giorni è andato avanti il confronto con il Comitato tecnico scientifico del Ministero della Salute sulla riapertura delle scuole. Nelle prossime ore condivideremo le Linee guida con tutte le parti che hanno partecipato al tavolo di lavoro e giovedì le chiuderemo insieme a Regioni ed Enti locali”.

Prosegue il dibattito sulla riapertura delle scuole

La ministra dell’istruzione è poi passata a parlare della ripresa delle lezioni in presenza, confermando la data già ipotizzata nei giorni scorsi:

“Le scuole riapriranno in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale. Per l’avvio del nuovo anno abbiamo già proposto la data del 14 settembre”.

Intanto continuano le mobilitazioni a livello nazionale. Il 25 giugno, USB Scuola aderirà alla giornata di protesta denominata “Priorità alla scuola”. Ecco cosa afferma il sindacato in una nota:

“USB Scuola in questi mesi ha messo al centro della sua mobilitazione nazionale il no deciso e convinto alla didattica a distanza, una lotta costante per i docenti precari e la rivendicazione di un concorso per titoli e servizio, un impegno incessante per il personale ATA internalizzato con l’obiettivo della trasformazione dei contratti part-time in full-time”.

E ancora:

“La crescita numerica e di consensi di questi mesi, certificata dalla manifestazione nazionale del 10 giugno che ha visto i lavoratori della scuola e gli studenti uniti dallo slogan “formare un mondo diverso”, ci spingono a continuare il nostro impegno per un ritorno a scuola in presenza e sicurezza, attraverso la riduzione del numero degli alunni per classe e un massiccio investimento per aumentare l’organico del personale docente e ATA, ridando centralità alla scuola pubblica statale nelle politiche economiche di questo paese. Il 25 giugno USB scenderà in piazza insieme alle famiglie, agli studenti, ai lavoratori e alla società civile, riuniti in “priorità alla scuola”, per ribadire le rivendicazioni dei mesi scorsi e chiedere che l’1 settembre si rientri a scuola con più classi, più lavoratori e più scuole”.

Autore dell'articolo: Elena De Lellis

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