Per la Azzolina riaprire ora le scuole vanifica gli sforzi fatti

Per la Azzolina riaprire ora le scuole vanifica gli sforzi fatti

         
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ROMA – Per la Azzolina riaprire ora le scuole vanifica gli sforzi fatti. Ecco, infatti, che cosa ha scritto sulla propria pagina Facebook la ministra dell’Istruzione, dicendo la sua sulla situazione scolastica nel pieno dell’emergenza coronavirus:

“A giorni il Governo prenderà una decisione, ma a mio avviso riaprire ora le scuole, per poche settimane, mentre il Paese conta oltre 500 morti al giorno per il Coronavirus, rischierebbe solo di vanificare gli sforzi fatti. Dobbiamo fare ancora qualche sacrificio per poter tornare a scuola nello stesso modo in cui ci andavamo prima”.

Si va, insomma, verso la riapertura delle scuole direttamente al prossimo mese di settembre, ossia in occasione della ripresa del prossimo anno scolastico.

Per la Azzolina riaprire ora le scuole vanifica gli sforzi fatti

La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, poi, conclude con queste parole, in cui torna a difendere la bontà della scelta della didattica a distanza:

“Intanto dobbiamo sostenere studenti e docenti nella didattica a distanza, e soprattutto aiutare le famiglie in questa fase così impegnativa”.

Nelle scorse settimane il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in un’intervista rilasciata ad ‘Avvenire’ aveva proposto di riaprire le scuole il 4 maggio, innescando un dibattito che aveva fatto molto discutere:

“Faccio una proposta concreta: si torni a scuola il 4 maggio. Almeno i 700mila studenti delle medie e i 2 milioni 700mila delle superiori. Tutti di nuovo in classe, mantenendo le distanze e dopo aver fatto comunque tutti un esame sierologico. Una puntura su un dito e con una goccia di sangue si vede se hai avuto il virus”.

Tuttavia, stando alle ultime dichiarazioni del ministro Lucia Azzolina, si deduce che l’intenzione del governo Conte sia ben altra, ossia di proseguire on line le lezioni, e non di certo “in presenza”, con le scuole – di conseguenza – chiuse ancora per molto tempo.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24