Ultime novità sulla scuola

Scuola, Azzolina: “Si lavora senza sosta per settembre”

ROMA – Ultime novità sulla scuola, Azzolina: “Si lavora senza sosta per settembre”. Ecco che cosa scrive su Facebook la ministra dell’Istruzione:

“Si lavora senza sosta per settembre anche per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali. Buon fine settimana a tutti”.

Ultime novità sulla scuola, Azzolina: “Si lavora senza sosta per settembre”

Intanto USB Scuola ha inviato una nota al Ministro dell’Istruzione e a tutti gli USR del Paese per esporre proposte concrete che possano arginare i danni derivanti dallo slittamento delle assegnazioni provvisorie e utilizzi al 20 settembre. Qui di seguito il suo pensiero:

“Si tratta di danni concreti alle scuole, che vedranno il personale alternarsi a lezioni iniziate (sempre che il MI trovi un modo sensato e sicuro di avviare le lezioni in presenza a settembre) e agli stessi docenti. Lavoratrici e lavoratori che saranno costretti a spostarsi per una manciata di giorni dalle loro province di residenza verso le destinazioni di titolarità con rilevanti conseguenze economiche. E, soprattutto, con rischi per la salute non indifferenti, considerata l’ancora attiva emergenza sanitaria e la paventata seconda ondata autunnale”.

Non solo. USB Scuola sostiene l’impraticabilità delle prove concorsuali che costringeranno centinaia di migliaia di lavoratori a muoversi tra le regioni italiane:

“Motivo per cui – si legge in una nota – abbiamo proposto, insistito e scioperato per un concorso straordinario per soli titoli e servizi, allo stesso modo riteniamo fuori da ogni logica attinente alla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, nonché alla tutela della dignità del lavoro, obbligare a simili spostamenti”.

Posizioni molto importanti. Decisamente. Il comunicato, poi, si conclude con queste parole:

“Per queste ragioni abbiamo inviato una nota in cui esponiamo le nostre proposte, certi della disponibilità all’accoglimento da parte del ministero e degli USR, per garantire il più sereno e corretto avvio dell’anno scolastico 2020/21 per tutti. Lavoratrici, lavoratori, studentesse e studenti”.

Autore dell'articolo: Elena De Lellis

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