Renaul Thierry Bolloré: Fusione con FCA FCA ritira la proposta di fusione con Renault Elkann incontra Nissan Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 - Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della F.C.A. è quella di salire sul podio delle case automobilistiche più grandi al mondo. Un'idea che sta per diventare realtà considerando il giudizio favorevole sia della Renault che della Francia. Invece in Italia, nonostante le rassicurazioni di John Philip Jacob Elkann c'è un pò di apprensione per la conservazione dei posti di lavoro. L'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. sta catalizzando l'attenzione di tutte le maggiori testate giornalistiche, anche non specializzate in notizie economiche. Dunque, gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulle due protagoniste dell'operazione che potrebbero diventare un colosso di riferimento per il mercato auto. [adrotate banner="37"] Il discorso non ha implicazioni solo per Renault e F.C.A. poiché i francesi sono uniti commercialmente anche con Nissan e Mitsubishi. In realtà Renault e Fiat sono già partner nella produzione del furgone Talento. L'unione tra le due case automobilistiche porterebbe ad una ottimizzazione dei costi e degli investimenti per lo sviluppo di auto elettriche e tecnologie avanzate per la guida autonoma. Il ritorno di interesse dei media sull'argomento da ancora più rilievo alla probabilità che l'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. possa andare a buon fine. Anche l'andamento dei relativi titoli azionari nei mercati finanziari rafforza la tesi che la data dell'intesa tra francesi ed italiani sia vicina. 📈  🚗 Gli azionisti premiano la fusione Renault FCA, infatti la Borsa Italiana registra notevoli guadagni sui titoli azionari: Renault, Fiat Chrysler Automobiles e Exor La fusione Renault F.C.A. porterebbe la Fiat a beneficerebbe del mercato auto nell'area asiatica mentre la Renault potrebbe sbarcare nel continente americano. A livello di partnership la Renault e la Nissan sono vincolate da un incrocio di partecipazioni; infatti, i francesi detengono il 43,4% del capitale dei giapponesi che a loro volta hanno il 15% della Casa l'Oltralpe. Ipotizzando una partecipazione a due (50%+50%), la nuova casa automobilistica occuperebbe il terzo posto nella classifica dei produttori di auto; mentre se nel discorso rientrasse anche la Nissan il nuovo colosso scalerebbe la classifica fino al primo posto delle vendite mondiali, con circa 16 milioni di auto ogni anno. Dando uno sguardo all'andamento dei titoli azionari possiamo notare che: Renault, dalla quotazione di venerdì pari a 50,20€ per azione, è arrivata a 58,19€ per poi chiudere a 56,30€; mentre Fiat Chrysler Automobiles è passata dai 11,456€ di venerdì al massimo di 13,688€, chiudendo a 12,37€; infine una azione della Exor, cassaforte della famiglia Agnelli, venerdì valeva 56,52€, dopo l'annuncio è arrivata a 63,20€ per poi ripiegare a 59,98€. 📈  🚗 Estratto della proposta presentata dalla FCA alla Renault FCA PRESENTA UNA PROPOSTA PER UNA IMPORTANTE FUSIONE CON GROUPE RENAULT PER CREARE UNO DEI PRINCIPALI GRUPPI AUTOMOBILISTICI AL MONDO La Società risultante dalla fusione sarà detenuta per il 50% dagli azionisti di FCA e per il 50% dagli azionisti di Groupe Renault, una struttura di governance paritetica e una maggioranza di consiglieri indipendenti; La fusione porterà alla nascita del terzo più grande Original Equipment Manufacturer (OEM) con 8,7 milioni di veicoli venduti e una forte presenza di mercato nelle regioni e nei segmenti chiave; Il portafoglio di marchi ampio e complementare fornirebbe una copertura completa del mercato, dal segmento luxury fino al mainstream; La Società risultante diventerebbe un leader mondiale nel settore automobilistico in rapida evoluzione con un forte posizionamento nelle nuove tecnologie inclusi i veicoli elettrici e quelli a guida autonoma; La fusione non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti; Stimati oltre € 5 miliardi di sinergie run-rate annuali in aggiunta alle sinergie esistenti nell’Alleanza Renault Nissan-Mitsubishi (“Alleanza”); Un solido bilancio combinato che consente una allocazione flessibile del capitale e una solida politica di dividendi; Significativi benefici per gli altri partner dell’Alleanza, incluso ~ €1 miliardo di sinergie run-rate aggiuntive stimate. Altre notizie di economia sulla pagina del sito.

Renaul Thierry Bolloré: Fusione con FCA resta fattibile

         
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Per l’Amministratore Delegato di Renaul Thierry Bolloré la Fusione con FCA resta un sogno

 

Boulogne-Billancourt (Francia), lì 10 agosto 2019 – In Renaul l’A.D.Thierry Bolloré è dell’idea che la Fusione con FCA resta un sogno.

 


L’Amministratore Delegato di Renault, Thierry Bolloré, in occasione della semestrale, ha dedicato un passaggio all’ipotesi di fusione con FCA; dunque, analizzando i risultati semestrali ed in ottica di sviluppi futuri, il CEO ha definito la fusione come un sogno.


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In un contesto più duro del previsto, il Gruppo ha mantenuto il suo corso e ha raggiunto un livello di performance in linea con le aspettative per la prima parte dell’anno. Il lancio di molti nuovi modelli, la maggiore competitività e lo spirito combattivo dei team consentono al Gruppo di confermare i propri obiettivi di redditività per l’intero anno.

Thierry Bolloré ha commentato così la situazione generale di Renault.

I ricavi nel primo semestre 2019 sono in leggero calo rispetto al semestre precedente ed anche in relazione allo stesso periodo dell’anno precedente; ma tutto sommato i conti del gruppo Renault rimangono sotto controllo. Andando più nel dettaglio il risultato operativo è stato di € 1.521 milioni, in calo rispetto a € 1.734 milioni nel primo semestre 2018 (-12,3%); mentre l’utile netto ha raggiunto € 1.048 milioni, la quota del Gruppo è stata pari a € 970 milioni (€ 3,57 per azione rispetto a € 7,24 per azione nel primo semestre 2018).

Thierry Bolloré pensa ancora alla mancata Fusione con FCA

Attualmente non ci sono segnali da parte di FCA di volere riaprire i canali di comunicazione con i francesi; ma l’occasione della relazione semestrale ha fatto riemergere la valutazione di una fusione con FCA. La casa automobilistica della Losanga deve fare fronte ad un periodo di declino e anche a profonde perdite provenienti dall’alleate Nissan; infatti, il marchio giapponese ha annunciato che a breve dovrà tagliare circa 12.500 dipendenti.

Invece, nonostante la flessione accusata nella prima metà del 2019, il gruppo Renault (che comprende anche Dacia, Lada, Alpine e Samsung Motors) conferma gli obiettivi. Mentre per la seconda parte dell’anno sono in programma tante novità, come la quinta generazione di Clio, la nuova Captur ed anche la Koleos.

Il CEO Thierry Bolloré non drammatizza la situazione difficile di Nissan ma non può fare a meno di rivolgere il pensiero alla FCA. In un’intervista a Bloomber TV conferma la bontà del progetto, quanto potrebbe fare bene FCA alla Renault ed anche quanto ha da dare Renault ad FCA.

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

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Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".