Renaul Thierry Bolloré: Fusione con FCA FCA ritira la proposta di fusione con Renault Elkann incontra Nissan Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 - Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della F.C.A. è quella di salire sul podio delle case automobilistiche più grandi al mondo. Un'idea che sta per diventare realtà considerando il giudizio favorevole sia della Renault che della Francia. Invece in Italia, nonostante le rassicurazioni di John Philip Jacob Elkann c'è un pò di apprensione per la conservazione dei posti di lavoro. L'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. sta catalizzando l'attenzione di tutte le maggiori testate giornalistiche, anche non specializzate in notizie economiche. Dunque, gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulle due protagoniste dell'operazione che potrebbero diventare un colosso di riferimento per il mercato auto. [adrotate banner="37"] Il discorso non ha implicazioni solo per Renault e F.C.A. poiché i francesi sono uniti commercialmente anche con Nissan e Mitsubishi. In realtà Renault e Fiat sono già partner nella produzione del furgone Talento. L'unione tra le due case automobilistiche porterebbe ad una ottimizzazione dei costi e degli investimenti per lo sviluppo di auto elettriche e tecnologie avanzate per la guida autonoma. Il ritorno di interesse dei media sull'argomento da ancora più rilievo alla probabilità che l'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. possa andare a buon fine. Anche l'andamento dei relativi titoli azionari nei mercati finanziari rafforza la tesi che la data dell'intesa tra francesi ed italiani sia vicina. 📈  🚗 Gli azionisti premiano la fusione Renault FCA, infatti la Borsa Italiana registra notevoli guadagni sui titoli azionari: Renault, Fiat Chrysler Automobiles e Exor La fusione Renault F.C.A. porterebbe la Fiat a beneficerebbe del mercato auto nell'area asiatica mentre la Renault potrebbe sbarcare nel continente americano. A livello di partnership la Renault e la Nissan sono vincolate da un incrocio di partecipazioni; infatti, i francesi detengono il 43,4% del capitale dei giapponesi che a loro volta hanno il 15% della Casa l'Oltralpe. Ipotizzando una partecipazione a due (50%+50%), la nuova casa automobilistica occuperebbe il terzo posto nella classifica dei produttori di auto; mentre se nel discorso rientrasse anche la Nissan il nuovo colosso scalerebbe la classifica fino al primo posto delle vendite mondiali, con circa 16 milioni di auto ogni anno. Dando uno sguardo all'andamento dei titoli azionari possiamo notare che: Renault, dalla quotazione di venerdì pari a 50,20€ per azione, è arrivata a 58,19€ per poi chiudere a 56,30€; mentre Fiat Chrysler Automobiles è passata dai 11,456€ di venerdì al massimo di 13,688€, chiudendo a 12,37€; infine una azione della Exor, cassaforte della famiglia Agnelli, venerdì valeva 56,52€, dopo l'annuncio è arrivata a 63,20€ per poi ripiegare a 59,98€. 📈  🚗 Estratto della proposta presentata dalla FCA alla Renault FCA PRESENTA UNA PROPOSTA PER UNA IMPORTANTE FUSIONE CON GROUPE RENAULT PER CREARE UNO DEI PRINCIPALI GRUPPI AUTOMOBILISTICI AL MONDO La Società risultante dalla fusione sarà detenuta per il 50% dagli azionisti di FCA e per il 50% dagli azionisti di Groupe Renault, una struttura di governance paritetica e una maggioranza di consiglieri indipendenti; La fusione porterà alla nascita del terzo più grande Original Equipment Manufacturer (OEM) con 8,7 milioni di veicoli venduti e una forte presenza di mercato nelle regioni e nei segmenti chiave; Il portafoglio di marchi ampio e complementare fornirebbe una copertura completa del mercato, dal segmento luxury fino al mainstream; La Società risultante diventerebbe un leader mondiale nel settore automobilistico in rapida evoluzione con un forte posizionamento nelle nuove tecnologie inclusi i veicoli elettrici e quelli a guida autonoma; La fusione non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti; Stimati oltre € 5 miliardi di sinergie run-rate annuali in aggiunta alle sinergie esistenti nell’Alleanza Renault Nissan-Mitsubishi (“Alleanza”); Un solido bilancio combinato che consente una allocazione flessibile del capitale e una solida politica di dividendi; Significativi benefici per gli altri partner dell’Alleanza, incluso ~ €1 miliardo di sinergie run-rate aggiuntive stimate. Altre notizie di economia sulla pagina del sito.

Renaul Thierry Bolloré: Fusione con FCA resta fattibile

Per l’Amministratore Delegato di Renaul Thierry Bolloré la Fusione con FCA resta un sogno

 

Boulogne-Billancourt (Francia), lì 10 agosto 2019 – In Renaul l’A.D.Thierry Bolloré è dell’idea che la Fusione con FCA resta un sogno.

 


L’Amministratore Delegato di Renault, Thierry Bolloré, in occasione della semestrale, ha dedicato un passaggio all’ipotesi di fusione con FCA; dunque, analizzando i risultati semestrali ed in ottica di sviluppi futuri, il CEO ha definito la fusione come un sogno.


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Renaul Thierry Bolloré: Fusione con FCA FCA ritira la proposta di fusione con Renault Elkann incontra Nissan Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 - Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della F.C.A. è quella di salire sul podio delle case automobilistiche più grandi al mondo. Un'idea che sta per diventare realtà considerando il giudizio favorevole sia della Renault che della Francia. Invece in Italia, nonostante le rassicurazioni di John Philip Jacob Elkann c'è un pò di apprensione per la conservazione dei posti di lavoro. L'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. sta catalizzando l'attenzione di tutte le maggiori testate giornalistiche, anche non specializzate in notizie economiche. Dunque, gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulle due protagoniste dell'operazione che potrebbero diventare un colosso di riferimento per il mercato auto. [adrotate banner="37"] Il discorso non ha implicazioni solo per Renault e F.C.A. poiché i francesi sono uniti commercialmente anche con Nissan e Mitsubishi. In realtà Renault e Fiat sono già partner nella produzione del furgone Talento. L'unione tra le due case automobilistiche porterebbe ad una ottimizzazione dei costi e degli investimenti per lo sviluppo di auto elettriche e tecnologie avanzate per la guida autonoma. Il ritorno di interesse dei media sull'argomento da ancora più rilievo alla probabilità che l'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. possa andare a buon fine. Anche l'andamento dei relativi titoli azionari nei mercati finanziari rafforza la tesi che la data dell'intesa tra francesi ed italiani sia vicina. 📈  🚗 Gli azionisti premiano la fusione Renault FCA, infatti la Borsa Italiana registra notevoli guadagni sui titoli azionari: Renault, Fiat Chrysler Automobiles e Exor La fusione Renault F.C.A. porterebbe la Fiat a beneficerebbe del mercato auto nell'area asiatica mentre la Renault potrebbe sbarcare nel continente americano. A livello di partnership la Renault e la Nissan sono vincolate da un incrocio di partecipazioni; infatti, i francesi detengono il 43,4% del capitale dei giapponesi che a loro volta hanno il 15% della Casa l'Oltralpe. Ipotizzando una partecipazione a due (50%+50%), la nuova casa automobilistica occuperebbe il terzo posto nella classifica dei produttori di auto; mentre se nel discorso rientrasse anche la Nissan il nuovo colosso scalerebbe la classifica fino al primo posto delle vendite mondiali, con circa 16 milioni di auto ogni anno. Dando uno sguardo all'andamento dei titoli azionari possiamo notare che: Renault, dalla quotazione di venerdì pari a 50,20€ per azione, è arrivata a 58,19€ per poi chiudere a 56,30€; mentre Fiat Chrysler Automobiles è passata dai 11,456€ di venerdì al massimo di 13,688€, chiudendo a 12,37€; infine una azione della Exor, cassaforte della famiglia Agnelli, venerdì valeva 56,52€, dopo l'annuncio è arrivata a 63,20€ per poi ripiegare a 59,98€. 📈  🚗 Estratto della proposta presentata dalla FCA alla Renault FCA PRESENTA UNA PROPOSTA PER UNA IMPORTANTE FUSIONE CON GROUPE RENAULT PER CREARE UNO DEI PRINCIPALI GRUPPI AUTOMOBILISTICI AL MONDO La Società risultante dalla fusione sarà detenuta per il 50% dagli azionisti di FCA e per il 50% dagli azionisti di Groupe Renault, una struttura di governance paritetica e una maggioranza di consiglieri indipendenti; La fusione porterà alla nascita del terzo più grande Original Equipment Manufacturer (OEM) con 8,7 milioni di veicoli venduti e una forte presenza di mercato nelle regioni e nei segmenti chiave; Il portafoglio di marchi ampio e complementare fornirebbe una copertura completa del mercato, dal segmento luxury fino al mainstream; La Società risultante diventerebbe un leader mondiale nel settore automobilistico in rapida evoluzione con un forte posizionamento nelle nuove tecnologie inclusi i veicoli elettrici e quelli a guida autonoma; La fusione non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti; Stimati oltre € 5 miliardi di sinergie run-rate annuali in aggiunta alle sinergie esistenti nell’Alleanza Renault Nissan-Mitsubishi (“Alleanza”); Un solido bilancio combinato che consente una allocazione flessibile del capitale e una solida politica di dividendi; Significativi benefici per gli altri partner dell’Alleanza, incluso ~ €1 miliardo di sinergie run-rate aggiuntive stimate. Altre notizie di economia sulla pagina del sito.

Fca ritira la proposta di fusione con Renault:su in Borsa

FCA ritira la proposta di fusione con Renault dopo l’intervento dello Stato francese. Nel listino della Borsa Italiana titoli in salita

 

Milano, lì 10 giugno 2019 – FCA ritira la proposta di fusione con Renault, il mercato azionario non penalizza i titoli azionari che guadagnano.

 


Tutte le parti in causa hanno convenienza affinché la fusione vada a buon fine ma dopo l’intervento del Governo francese si assiste ad una sterzata; infatti, FCA fa inversione e, momentaneamente, sceglie di tornare a correre da sola nel mercato automobilistico. Il Governo francese è ancora speranzoso, la Renault è delusa mentre FCA grida vendetta; intanto divampano le polemiche, le accuse incrociate e le ipotesi sulle reali motivazioni che hanno portato a fare saltare gli accordi.


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Renaul Thierry Bolloré: Fusione con FCA FCA ritira la proposta di fusione con Renault Elkann incontra Nissan Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 - Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della F.C.A. è quella di salire sul podio delle case automobilistiche più grandi al mondo. Un'idea che sta per diventare realtà considerando il giudizio favorevole sia della Renault che della Francia. Invece in Italia, nonostante le rassicurazioni di John Philip Jacob Elkann c'è un pò di apprensione per la conservazione dei posti di lavoro. L'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. sta catalizzando l'attenzione di tutte le maggiori testate giornalistiche, anche non specializzate in notizie economiche. Dunque, gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulle due protagoniste dell'operazione che potrebbero diventare un colosso di riferimento per il mercato auto. [adrotate banner="37"] Il discorso non ha implicazioni solo per Renault e F.C.A. poiché i francesi sono uniti commercialmente anche con Nissan e Mitsubishi. In realtà Renault e Fiat sono già partner nella produzione del furgone Talento. L'unione tra le due case automobilistiche porterebbe ad una ottimizzazione dei costi e degli investimenti per lo sviluppo di auto elettriche e tecnologie avanzate per la guida autonoma. Il ritorno di interesse dei media sull'argomento da ancora più rilievo alla probabilità che l'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. possa andare a buon fine. Anche l'andamento dei relativi titoli azionari nei mercati finanziari rafforza la tesi che la data dell'intesa tra francesi ed italiani sia vicina. 📈  🚗 Gli azionisti premiano la fusione Renault FCA, infatti la Borsa Italiana registra notevoli guadagni sui titoli azionari: Renault, Fiat Chrysler Automobiles e Exor La fusione Renault F.C.A. porterebbe la Fiat a beneficerebbe del mercato auto nell'area asiatica mentre la Renault potrebbe sbarcare nel continente americano. A livello di partnership la Renault e la Nissan sono vincolate da un incrocio di partecipazioni; infatti, i francesi detengono il 43,4% del capitale dei giapponesi che a loro volta hanno il 15% della Casa l'Oltralpe. Ipotizzando una partecipazione a due (50%+50%), la nuova casa automobilistica occuperebbe il terzo posto nella classifica dei produttori di auto; mentre se nel discorso rientrasse anche la Nissan il nuovo colosso scalerebbe la classifica fino al primo posto delle vendite mondiali, con circa 16 milioni di auto ogni anno. Dando uno sguardo all'andamento dei titoli azionari possiamo notare che: Renault, dalla quotazione di venerdì pari a 50,20€ per azione, è arrivata a 58,19€ per poi chiudere a 56,30€; mentre Fiat Chrysler Automobiles è passata dai 11,456€ di venerdì al massimo di 13,688€, chiudendo a 12,37€; infine una azione della Exor, cassaforte della famiglia Agnelli, venerdì valeva 56,52€, dopo l'annuncio è arrivata a 63,20€ per poi ripiegare a 59,98€. 📈  🚗 Estratto della proposta presentata dalla FCA alla Renault FCA PRESENTA UNA PROPOSTA PER UNA IMPORTANTE FUSIONE CON GROUPE RENAULT PER CREARE UNO DEI PRINCIPALI GRUPPI AUTOMOBILISTICI AL MONDO La Società risultante dalla fusione sarà detenuta per il 50% dagli azionisti di FCA e per il 50% dagli azionisti di Groupe Renault, una struttura di governance paritetica e una maggioranza di consiglieri indipendenti; La fusione porterà alla nascita del terzo più grande Original Equipment Manufacturer (OEM) con 8,7 milioni di veicoli venduti e una forte presenza di mercato nelle regioni e nei segmenti chiave; Il portafoglio di marchi ampio e complementare fornirebbe una copertura completa del mercato, dal segmento luxury fino al mainstream; La Società risultante diventerebbe un leader mondiale nel settore automobilistico in rapida evoluzione con un forte posizionamento nelle nuove tecnologie inclusi i veicoli elettrici e quelli a guida autonoma; La fusione non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti; Stimati oltre € 5 miliardi di sinergie run-rate annuali in aggiunta alle sinergie esistenti nell’Alleanza Renault Nissan-Mitsubishi (“Alleanza”); Un solido bilancio combinato che consente una allocazione flessibile del capitale e una solida politica di dividendi; Significativi benefici per gli altri partner dell’Alleanza, incluso ~ €1 miliardo di sinergie run-rate aggiuntive stimate. Altre notizie di economia sulla pagina del sito.

Elkann incontra Nissan per la fusione FCA Renault

Il Presidente di Fiat Chrysler Automobiles John Elkann incontra Nissan e Mitsubishi per la fusione FCA Renault

Torino, lì 31 maggio 2019 – John Elkann incontra Nissan e Mitsubishi per la fusione FCA Renault e il primato nel mercato auto.

 


La Nissan e Mitsubishi, partners Renault, potrebbero defilarsi dopo notizia della fusione alla pari tra FCA e la casa automobilistica della losanga. La partita non è ancora conclusa poiché con le giuste condizioni i nipponici potrebbero partecipare per creare il punto di riferimento del mercato automobilistico. Infatti, una fusione a due, FCA e Reanult, darebbe vita al terzo polo automobilistico; mentre, con l’aggiunta di Nissan e Mitsubishi la nuova società salirebbe al primo posto tra i produttori di auto.


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Renaul Thierry Bolloré: Fusione con FCA FCA ritira la proposta di fusione con Renault Elkann incontra Nissan Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 - Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della F.C.A. è quella di salire sul podio delle case automobilistiche più grandi al mondo. Un'idea che sta per diventare realtà considerando il giudizio favorevole sia della Renault che della Francia. Invece in Italia, nonostante le rassicurazioni di John Philip Jacob Elkann c'è un pò di apprensione per la conservazione dei posti di lavoro. L'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. sta catalizzando l'attenzione di tutte le maggiori testate giornalistiche, anche non specializzate in notizie economiche. Dunque, gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulle due protagoniste dell'operazione che potrebbero diventare un colosso di riferimento per il mercato auto. [adrotate banner="37"] Il discorso non ha implicazioni solo per Renault e F.C.A. poiché i francesi sono uniti commercialmente anche con Nissan e Mitsubishi. In realtà Renault e Fiat sono già partner nella produzione del furgone Talento. L'unione tra le due case automobilistiche porterebbe ad una ottimizzazione dei costi e degli investimenti per lo sviluppo di auto elettriche e tecnologie avanzate per la guida autonoma. Il ritorno di interesse dei media sull'argomento da ancora più rilievo alla probabilità che l'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. possa andare a buon fine. Anche l'andamento dei relativi titoli azionari nei mercati finanziari rafforza la tesi che la data dell'intesa tra francesi ed italiani sia vicina. 📈  🚗 Gli azionisti premiano la fusione Renault FCA, infatti la Borsa Italiana registra notevoli guadagni sui titoli azionari: Renault, Fiat Chrysler Automobiles e Exor La fusione Renault F.C.A. porterebbe la Fiat a beneficerebbe del mercato auto nell'area asiatica mentre la Renault potrebbe sbarcare nel continente americano. A livello di partnership la Renault e la Nissan sono vincolate da un incrocio di partecipazioni; infatti, i francesi detengono il 43,4% del capitale dei giapponesi che a loro volta hanno il 15% della Casa l'Oltralpe. Ipotizzando una partecipazione a due (50%+50%), la nuova casa automobilistica occuperebbe il terzo posto nella classifica dei produttori di auto; mentre se nel discorso rientrasse anche la Nissan il nuovo colosso scalerebbe la classifica fino al primo posto delle vendite mondiali, con circa 16 milioni di auto ogni anno. Dando uno sguardo all'andamento dei titoli azionari possiamo notare che: Renault, dalla quotazione di venerdì pari a 50,20€ per azione, è arrivata a 58,19€ per poi chiudere a 56,30€; mentre Fiat Chrysler Automobiles è passata dai 11,456€ di venerdì al massimo di 13,688€, chiudendo a 12,37€; infine una azione della Exor, cassaforte della famiglia Agnelli, venerdì valeva 56,52€, dopo l'annuncio è arrivata a 63,20€ per poi ripiegare a 59,98€. 📈  🚗 Estratto della proposta presentata dalla FCA alla Renault FCA PRESENTA UNA PROPOSTA PER UNA IMPORTANTE FUSIONE CON GROUPE RENAULT PER CREARE UNO DEI PRINCIPALI GRUPPI AUTOMOBILISTICI AL MONDO La Società risultante dalla fusione sarà detenuta per il 50% dagli azionisti di FCA e per il 50% dagli azionisti di Groupe Renault, una struttura di governance paritetica e una maggioranza di consiglieri indipendenti; La fusione porterà alla nascita del terzo più grande Original Equipment Manufacturer (OEM) con 8,7 milioni di veicoli venduti e una forte presenza di mercato nelle regioni e nei segmenti chiave; Il portafoglio di marchi ampio e complementare fornirebbe una copertura completa del mercato, dal segmento luxury fino al mainstream; La Società risultante diventerebbe un leader mondiale nel settore automobilistico in rapida evoluzione con un forte posizionamento nelle nuove tecnologie inclusi i veicoli elettrici e quelli a guida autonoma; La fusione non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti; Stimati oltre € 5 miliardi di sinergie run-rate annuali in aggiunta alle sinergie esistenti nell’Alleanza Renault Nissan-Mitsubishi (“Alleanza”); Un solido bilancio combinato che consente una allocazione flessibile del capitale e una solida politica di dividendi; Significativi benefici per gli altri partner dell’Alleanza, incluso ~ €1 miliardo di sinergie run-rate aggiuntive stimate. Altre notizie di economia sulla pagina del sito.

Fusione Renault Fca per conquistare il mercato auto

Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto   Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 – Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della […]

Dal 01 settembre 2019 incentivi per mini auto e moto

Dal 01 settembre 2019 incentivi per mini auto e moto

Emendamento al DL “Crescita”: dal 01 settembre 2019 incentivi per mini auto e moto elettriche

 

Roma, lì 22 maggio 2019 – Dal 01 settembre 2019 incentivi per mini auto e moto L5e, L6e, L7e, L3e>11Kw.

 


Viene dal M5S l’emendamento al DL Crescita che prevede dal 01 settembre 2019 incentivi per mini auto e moto. Quindi il provvedimento rappresenta uno stimolo per il mercato dei veicoli spinti da un motore elettrico. Il sistema per accedere al beneficio è ancora quello della rottamazione; dunque di tratta di un sensibile sconto sul listino, con tetto massimo, variabile in presenza di veicolo da dismettere.


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automobilisti italiani e auto connesse

Automobilisti italiani e auto connesse:mercato redditizio

Aniasa e Bain & Company hanno condotto un’innovativa ricerca sugli automobilisti italiani e auto connesse Automobilisti italiani e auto connesse:“L’auto connessa…vista da chi guida. Il ruolo ed i rischi dei dati nell’industria dell’auto.” Ad oggi un terzo delle auto è già connessa ed oltre la metà di chi guida intende dotarsene; ma gli automobilisti sono […]

FCA dimezza l'utile nel primo trimestre 2019

FCA dimezza l’utile nel primo trimestre 2019

L’AD Manley rassicura sul futuro anche se FCA dimezza l’utile nel primo trimestre 2019

 

Milano, lì 10/05/2019 – Risultati in linea anche se FCA dimezza l’utile nel primo trimestre 2019.

 


Valori in calo per il bilancio FCA relativo al primo trimestre 2019: l’utile ed anche l’ebit adjusted raggiungono ribassi a due cifre. La tendenza del mercato auto era già nota poiché da inizio anno solo il mese di Aprile ha chiuso con segno positivo. Michael Manley, Amministratore delegato FCA, difende i conti parlando di un 2019 in linea con le attese; infatti, sembra che gli investitori non vogliano penalizzare il titolo azionario che nel listino della Borsa italiana viaggia su valori in linea col periodo.


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Auto Elettriche 2018-2019

Auto Elettriche 2018-2019, vendite a 5 stelle

Auto Elettriche 2018-2019. Con il nuovo anno sono arrivate anche le stime in merito alle vetture elettriche. L’ultima generazione a 4 ruote, ha raggiunto (in base alla categoria delle considerazioni) il rispetto nel mercato dell’auto. Ancor più interessante è stato osservare che, le auto più vendute non sono quelle economiche. Bensì quelle che all’attuale danno […]

Auto elettriche incentivate dal Governo

Auto elettriche incentivate dal Governo Conte: l’idea

Auto elettriche incentivate dal Governo Conte per stimolare lo sviluppo della mobilità eco-sostenibile


Il Ministero dell’Ambiente Sergio Costa starebbe pensando di limitare l’impatto degli agenti inquinanti con le auto elettriche incentivate dal Governo Conte. Uno stimolo per il mercato dell’elettrico proveniente dalla elaborazione di una strategia basata su incentivi pubblici. L’Italia, pur essendo un Paese fortemente industrializzato con una vivace presenza di start-up, è rimasta indietro come infrastrutture a disposizione della mobilità elettrica. Tra direttive europee ed i dati negativi sull’inquinamento è palese che si debba premere sull’acceleratore della mobilità eco-sostenibile.


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Mercato auto 2017

Mercato auto 2017 in crescita

Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2017 potrebbe rappresentare un anno ricco di soddisfazioni per il mercato europeo dell’auto. Prendendo in considerazione il numero di immatricolazioni avvenute nel corso del mese di gennaio all’interno dell’Unione Europea, e aggiungendo Irlanda, Svizzera e Norvegia, è stata superata quota 1.200.000, con un incremento pari al 10.1%. […]