Ordinativi industria italiana secondo trimestre 2019

Ordinativi industria italiana secondo trimestre 2019 -5%

         
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Dati Istat sugli ordinativi dell’industria italiana relativi al secondo trimestre 2019, calo sfiora il -5%

 

Roma, lì 30 agosto 2019 – Brusca frenata per gli ordinativi industria italiana nel secondo trimestre 2019, fotografati a -4,8% su base annua.

 


L’Istat fotografa una andamento negativo dell’economia italiana ed in particolare della condizione dell’industria italiana relativamente agli ordini al mese di giugno 2019; gli ordini sono a -0,9% su base mensile ed a -4,8% su base annua, quindi registrano la peggiore flessione da luglio 2016, quando toccò -9,2%.


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Gli ordinativi dell’industria italiana nel secondo trimestre 2019 registrano una brusca frenata:

  • su base mensile scende dello -0,9%;
  • mentre nel secondo trimestre registra un -0,4%;
  • invece su base annua si ferma  ad un pesante -4,8%.

Il mercato interno genera commesse in crescita del +1,1% ma dal mercato estero le commesse sono in deciso calo del -3,8%, che penalizza l’andamento globale.

Andamento dell’industria in Italia al 30 giugno 2019: analisi dei settori

Analizzando i dati settoriali si nota che:

  • i raggruppamenti principali di industrie segnano un -0,2% per i beni strumentali, poi un -0,4% per i beni di consumo, inoltre un -0,8% per i beni intermedi ed infine un -2,8% per l’energia.
  • mentre il comparto manufatturiero, insieme a quello delle industrie tessili ed ai mezzi di trasporto segnano una crescita del fatturato pari al +4,1%;
  • invece l’industria farmaceutica registra un drastico calo pari al -12,6%.

L’Istat commenta:

“A giugno il fatturato dell’industria registra una flessione su base mensile, condizionata dalla contrazione delle vendite sul mercato interno, mentre rimane pressoché stabile su base trimestrale. Nel confronto con il mese precedente il calo è diffuso a tutti i principali raggruppamenti di industrie, risultando particolarmente marcato per il comparto dell’energia. Nel confronto trimestrale, invece, segnano variazioni congiunturali positive i beni strumentali e i beni di consumo. Anche al netto della componente di prezzo, il settore manifatturiero evidenzia una flessione congiunturale su base mensile, rimanendo stabile su base trimestrale”.

In netto calo anche il mercato dell’auto che nel mese di giugno 2019 che mostra un fatturato in calo del 6,3% (in particolare -7,8% sul mercato interno e -3,3% sul mercato estero; mentre gli ordini registrano un -15,9% (di cui un -18% dal mercato interno ed un -12,4% dal mercato estero).

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

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