Salvini parla della riapertura dei porti

Salvini parla della riapertura dei porti

ROMA – Salvini parla della riapertura dei porti. Il segretario della Lega, ormai ex ministro dell’Interno, è tornato su un tema a lui molto caro. Partecipando a un’iniziativa a Spello, in vista delle elezioni regionali in Umbria, Salvini ha detto:

“C’è una nave delle ong che sta raccogliendo decine di immigranti nel Mediterraneo. Vediamo se il nuovo Governo riapre i porti”.

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Salvini parla della riapertura dei porti

Le dichiarazioni che il leader del Carroccio ha rilasciato ai giornalisti si riferiscono in particolare alla nave Ocean Viking, gestita da Medici Senza Frontiere e Sos Mediterranee.

“L’Italia – ha sottolineato Salvini – non può essere il campo profughi d’Europa. Se non le bloccherà, come ho fatto io fino alla settimana scorsa, sarà un pessimo segnale”.

Dunque Matteo Salvini conferma la linea portata avanti da un anno a questa parte e se la prende anche con il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, che sulla Ocean Viking ha detto: “Quella nave per me deve entrare, senza se e senza ma”. Ecco come il leader della Lega commenta su Facebook le parole di Zingaretti:

“Ottimo inizio… Vediamo alla prova dei fatti se il “nuovo” governo di sinistra farà gli interessi degli italiani difendendo i confini o riaprirà ancora i porti…”.

Anche il presidente del parlamento europeo, David Sassoli, si è detto favorevole allo sbarco della nave:

“Ma certo che deve sbarcare”, ha precisato. “Cosa pensano di risolvere il problema dell’immigrazione tenendo in mare, 100, 200, 300 persone? Noi abbiamo bisogno di una politica per l’immigrazione”.

La Ocean Viking ha inoltrato alle autorità marittime di Italia e Malta una richiesta di evacuazione medica per la donna incinta di nove mesi soccorsa l’8 settembre. Si tratta, spiegano, “di una misura precauzionale dettata dalla preoccupazione per potenziali complicanze che potrebbero insorgere durante un parto a bordo”.

La Ocean Viking ha virato verso nord per avvicinarsi alla possibile posizione dell’evacuazione e ridurre la distanza che verrebbe percorsa in elicottero per portare la donna in un ospedale a terra.

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