Salvini vuole misure radicali sul coronavirus

Salvini vuole misure radicali sul coronavirus

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ROMA – Salvini vuole misure radicali sul coronavirus. Questo quanto scrive il leader della Lega sulla sua pagina Facebook:

“Non è il momento delle mezze misure: servono provvedimenti radicali, serve l’ascolto dei virologi e degli scienziati, servono trasparenza, verità e un’informazione corretta, servono controlli ferrei ai confini su chi entra nel nostro Paese. Sono giornate difficili ma l’Italia ha sempre dimostrato di essere un Paese forte, popolato da gente pronta a reagire e a risollevarsi, a non arrendersi mai”.

Salvini poi aggiunge:

“Il mio pensiero va a chi soffre, il mio grazie va a chi sta rischiando la propria vita per salvare quella degli altri. Tutti gli amministratori della Lega, a partire dai nostri governatori e sindaci, sono impegnati senza sosta per far fronte all’emergenza sanitaria. Già da oggi sarò in Lombardia, poi in Umbria, a Roma, in Veneto, in Trentino e ovunque ci sarà bisogno. L’Italia ce la farà, insieme ce la faremo”.

Salvini vuole misure radicali sul coronavirus

La Federazione italiana pallavolo, congiuntamente alle due Leghe di Serie A maschile e femminile, rendono noto di aver deciso di sospendere l’intera attività pallavolistica nazionale a tutti livelli fino al 1 marzo compreso in relazione all’emergenza Coronavirus. Già il calcio si era parzialmente fermato per il Covid-19.

Come si legge nella nota:

“La decisione è stata assunta al termine di una riunione d’urgenza tenutasi ieri a Bologna in conseguenza dei diversi provvedimenti che si stanno assumendo in ambito governativo-istituzionale quali le decisioni adottate dai Presidenti delle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna alle quali si è aggiunta la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento”.

Ed ecco come prosegue il comunicato:

“I tre organismi, con la suddetta decisione, intendono porre la massima attenzione alla salvaguardia della salute comune. Si impegnano a monitorare costantemente la situazione, riservandosi di prendere ulteriori decisioni dandone tempestiva comunicazione. Contemporaneamente la Fipav invierà una lettera al Ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora e al Coni. Per chiedere le possibili situazioni per garantire l’eventuale continuazione delle attività agonistiche. Ivi compreso lo svolgimento degli allenamenti. Sarà cura della Federazione anche inviare una lettera al presidente della Cev, la Confederazione europea volley, Aleksandar Boricic relativamente alla partecipazione delle squadre italiane impegnate nelle coppe europee”.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24