Scosse di terremoto nel catanese
Scosse di terremoto nel catanese, di magnitudo 3.3 si è abbattuta ieri intorno alle 23.32 in Sicilia. La terra ha tremato sulle pendici occidentali dell’Etna, per fortuna non ci sono danni a cose o a persone. L’epicentro del terremoto è avvenuto a 7 chilometri di distanza da Bronte. L’ipocentro invece ha avuto il suo sviluppo sempre a 7 chilometri di profondità. Questi sono i dati secondo l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Nella stessa zona hanno avuto seguito altri due piccoli sismi uno di magnitudo 3.1 alle 20.40 e l’altro di 2.5 alle 20.52.
Scosse di terremoto bel catanese. Dove avvengo i sismi in sicilia?
I terremoti più significativi della sicilia avvengono generalmente:
- nel settore orientale: una zona soggetta a forti deformazioni determinate dall’apertura del bacino ionico.
- oppure lungo la catena dei monti Nebrodi – Madonie e vicino Palermo: perché rappresentano il prolungamento della catena appenninica e quindi il corrugamento avuto dallo scontro tra zolla africana ed europea.
- Poi ancora nel Belice e infine, nelle arie del vulcanismo attivo dell’Etna.
I terremoti di energia inferiore, invece avvengono nel mar Tirreno meridionale, nell’area delle isole Egadi e della fascia costiera Siciliana occidentale.
I rischi dell’ attività sismica in Sicilia
Una normativa della regione ha suddiviso la Sicilia in ben 4 zone sismiche principali. la classificazione si basa su analisi, che tengono conto degli effetti massimi attesi. La zona uno comprende l’area dello stretto di Messina. Mentre quasi tutto il resto dell’isola si trova in zona due. La tre e la quattro, invece non sono considerate ad alto rischio. La città di Messina in particolare è famosa per avere avuto i terremoti di maggiore intensità. Nel 1161 e nel 1693 hanno avuto in questa provincia sismi veramente distruttivi. L’Italia ricorda ancora il terremoto del 1908 con epicentro nello stretto di Messina. Una scossa di magnitudo superiore a sette, che ha distrutto l’intera cittadina. Un violento evento che ha provocato devastazione anche in Calabria.
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