Spaccio di droga davanti a scuola: arrestati due marocchini

Gli agenti dell’Arma, vestiti in abiti borghesi e mescolati tra la gente di passaggio, hanno passato ore e ore in un parchetto alla periferia Ovest di Milano. Giorni di appostamento senza mai allentare la guardia ma, alla fine, nelle prime ore del pomeriggio di mercoledì 7 giugno lo sforzo dei carabinieri è stato finalmente premiato. Guidati dal capitano Fabio Manzo, gli uomini del nucleo operativo della compagnia Magenta hanno sorpreso in flagranza di reato, e poi arrestati per spaccio di droga, due cittadini marocchini di 26 e 40 anni.

Tra i clienti degli spacciatori, dei ragazzini dodicenni: colti in flagranza di reato

i due, ormai da mesi, rifornivano di droga gli studenti della vicina scuola media Rinascita: la loro posizione è aggravata dal fatto che, tra i clienti attivi, ci sarebbero anche ragazzini di 12 anni. La segnalazione era partita dagli stessi genitori degli studenti – allarmati dai discorsi che i loro figli facevano a casa – che hanno allertato le forze dell’ordine: dopo giorni di appostamenti, gli spacciatori del quartiere sono stati sorpresi mentre vendevano hashish a due quattordicenni, all’uscita da scuola. L’arresto è scattato nel piccolo parco nei pressi del supermercato Lidl, un luogo frequentato non solo da studenti ma anche dai giovanissimi allievi delle scuole calcio del Palauno, dove si recano per gli allenamenti.

I due marocchini sono a San Vittore, indagati per traffico di droga

I due cittadini marocchini, secondo le indagini, avevano entrambi precedenti per spaccio e si trovavano in Italia senza un regolare permesso di soggiorno. Al momento sono indagati per traffico di stupefacenti. L’accusa è aggravata dal fatto che tra i clienti ci fossero dei minorenni, tra i quali anche ragazzini al di sotto dei 14 anni: in pratica, poco più che bambini.  Si trovano ora rinchiusi nel carcere di San Vittore a Milano, in attesa di giudizio.

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